Prenderà il via sabato prossimo, nella storica cornice di piazza San Siro, la 27ª edizione della rassegna di teatro dialettale "Nini Sappia", appuntamento ormai consolidato dell'estate sanremese. La manifestazione è organizzata dal Comune di Sanremo in collaborazione con la Compagnia Stabile Città di Sanremo e porterà sul palco alcune tra le più apprezzate compagnie teatrali di Liguria e Piemonte. Tutti gli spettacoli saranno a ingresso libero con inizio alle 21.00, offrendo al pubblico l'occasione di riscoprire il teatro dialettale e le tradizioni popolari attraverso un ricco calendario di rappresentazioni.
Al termine della rassegna sarà la giuria ad assegnare i riconoscimenti alle compagnie partecipanti, premiando la migliore commedia, i migliori attori protagonisti, i caratteristi e i migliori giovani interpreti. Non mancheranno inoltre il premio destinato allo spettacolo più apprezzato dal pubblico e uno speciale riconoscimento alla compagnia che si sarà distinta maggiormente nella valorizzazione del dialetto e delle tradizioni locali, elementi che da sempre rappresentano il cuore della manifestazione dedicata a Nini Sappia.
Ad aprire il cartellone sarà il Gruppo Teatrale "Don Bosco" di Varazze, che porterà in scena la commedia "O Figgio do Baron", scritta da Giovanni Solimano e Antonella Risso. L'opera è ambientata nella Genova dei giorni nostri e racconta la storia del barone Basilio Del Duca e della moglie Clotilde, una coppia unita ma segnata dalla mancanza di un figlio. Mentre la baronessa riversa il proprio affetto sul vecchio cane di casa, il marito decide di mettersi sulle tracce di un presunto figlio illegittimo nato da una relazione avuta in passato con una cantante.
L'indagine affidata all'improbabile investigatrice Quaglia sembra portare rapidamente a una svolta, ma la vicenda prende ben presto una piega del tutto inattesa. Tutti gli indizi conducono infatti al cuoco di casa, Gaitan Parodi, bugiardo incallito e opportunista, che si ritrova improvvisamente investito del ruolo di erede del casato. Forte del nuovo titolo nobiliare, l'uomo inizierà a tormentare la servitù con atteggiamenti ben poco aristocratici, dando vita a una serie di equivoci, colpi di scena e situazioni esilaranti che accompagneranno il pubblico fino a un finale sorprendente.
La rassegna proseguirà sabato 1 agosto con la Compagnia "San Fruttuoso" di Genova e "E Rostîe Sotto a Çénie" di Enrico Scaravelli. Sabato 8 agosto sarà invece la volta della Compagnia "La Torretta" di Savona con "Quella Bonanima" di Gilberto Govi e Ugo Palmerini. Dopo la pausa di Ferragosto, sabato 22 agosto salirà sul palco la compagnia "J'Amis dël Teatro" di Carmagnola con "Vate Fidè Dij Bacialè" di Anna Maria Carena, mentre sabato 29 agosto i Commedianti Niellesi di Niella Tanaro proporranno "La Locandéra" di Carlo Goldoni.
Gli ultimi appuntamenti sono in programma sabato 5 settembre, quando la compagnia "Scrussia" di Pianfei presenterà "Il Padre della Sposa" di Carolyne Franke, e domenica 6 settembre, serata conclusiva della manifestazione. A chiudere la 27ª edizione della rassegna sarà la Compagnia Stabile Città di Sanremo con "I Cum...Prumesci Spuuxi", seguita dalla cerimonia di premiazione delle compagnie partecipanti e dall'assegnazione dei riconoscimenti previsti dal concorso.






