Cronaca - 23 luglio 2026, 12:14

Sanremo, residenti di San Romolo scrivono al sindaco Mager: "Serve più prevenzione e una flotta antincendio potenziata"

Dopo il vasto rogo tra Borello e San Romolo, una raccolta firme chiede al Comune di farsi promotore con Regione e Governo di nuove misure contro gli incendi boschivi

Sanremo, residenti di San Romolo scrivono al sindaco Mager: "Serve più prevenzione e una flotta antincendio potenziata"

L'incendio che nel fine settimana ha interessato l'area boschiva tra Borello e San Romolo continua a lasciare forte preoccupazione tra i residenti della zona. Dopo giorni di lavoro per Vigili del Fuoco, volontari della Protezione Civile e squadre antincendio, alcuni abitanti della frazione hanno deciso di rivolgersi direttamente al sindaco di Sanremo Alessandro Mager, inviando una lettera accompagnata da numerose firme per chiedere interventi concreti sul fronte della prevenzione e della sicurezza.

Nella missiva viene ricordata la paura vissuta durante le ore più concitate dell'emergenza, quando le fiamme hanno interessato una vasta porzione di territorio collinare. "L'incendio divampato sabato tra Borello e San Romolo ci ha lasciati, in quanto residenti, terrorizzati", scrivono gli abitanti, sottolineando in particolare l'allarme generato dalla comunicazione ricevuta nelle prime fasi del rogo sulla temporanea indisponibilità di velivoli antincendio, pur in presenza di una situazione definita sotto controllo. La richiesta principale rivolta al primo cittadino riguarda il potenziamento dei mezzi aerei antincendio, con l'invito a farsi promotore di un'azione condivisa insieme agli altri sindaci del territorio, ai presidenti di Provincia e Regione e alle istituzioni competenti. Secondo i firmatari, alla luce dei cambiamenti climatici e dell'aumento del rischio incendi, non sarebbe più sufficiente affrontare le emergenze con strumenti limitati, ma occorrerebbe una pianificazione strutturale per garantire interventi più rapidi ed efficaci.

Il rogo ha infatti richiesto un massiccio impiego di uomini e mezzi. Le fiamme, partite nella zona di Pian della Castagna e successivamente estese verso Borello, hanno impegnato per giorni le squadre dei Vigili del Fuoco, i volontari AIB e la Protezione Civile, con il supporto di elicotteri e Canadair. Dopo una prima fase di contenimento, il vento e la presenza di vegetazione ancora calda hanno favorito la riattivazione di alcuni focolai, rendendo necessario un nuovo intervento sul posto. Nella giornata di ieri e ancora nelle ultime ore, infatti, i soccorritori hanno continuato a monitorare l'area per scongiurare nuove riprese delle fiamme. Alcuni focolai si sono riattivati all'interno del perimetro già colpito dall'incendio e le squadre hanno proseguito le operazioni di bonifica, valutando anche l'eventuale ricorso a nuovi lanci aerei qualora le condizioni lo rendessero necessario.

Nella lettera inviata a Palazzo Bellevue viene evidenziato anche il tema delle conseguenze sul territorio. "Colline e montagne devastate dagli incendi nell'area di Sanremo non contribuiranno certo a rafforzare o incentivare il turismo", sottolineano i residenti, richiamando l'attenzione sul valore ambientale e paesaggistico delle frazioni collinari, che rappresentano un elemento importante dell'offerta turistica della città. Ma oltre agli aspetti economici e ambientali, la preoccupazione principale resta quella legata alla sicurezza delle persone. Gli abitanti chiedono quindi anche un rafforzamento delle attività preventive contro gli incendi dolosi, attraverso strumenti tecnologici e controlli più capillari. Tra le proposte avanzate figurano l'utilizzo di droni di sorveglianza, pattugliamenti periodici da parte della Polizia Locale e della Protezione Civile e l'installazione di telecamere mobili nelle zone considerate più vulnerabili.

""È fondamentale intervenire prima che le emergenze si verifichino", è il senso dell'appello rivolto al sindaco, affinché Sanremo possa dotarsi di una strategia più incisiva per proteggere il proprio territorio collinare. La richiesta dei residenti arriva dopo un'estate segnata da una nuova emergenza nella zona di San Romolo, già interessata in passato da altri episodi incendiari, e punta a trasformare la paura vissuta nei giorni scorsi in un'occasione per rafforzare prevenzione e sicurezza.

Carlo Alessi

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