Il futuro dell’ospedale Saint Charles e le criticità della sanità del comprensorio intemelio arrivano sul tavolo della Regione Liguria. Il sindaco di Bordighera Marzia Baldassarre e il vicesindaco Giuseppe Trucchi hanno incontrato a Genova l’assessore regionale alla Sanità, Politiche socio-sanitarie, Sociale e Terzo settore Massimo Nicolò, per affrontare le principali questioni legate al presidio ospedaliero e alla rete dei servizi sanitari del territorio. Un incontro richiesto dall’amministrazione comunale per aprire un confronto istituzionale diretto e che ha già prodotto un primo risultato concreto: l’avvio di un percorso di tavoli tecnici dedicati alla sanità del Ponente e al futuro del Saint Charles. Il primo appuntamento è stato fissato per il 2 ottobre alle 10 a Bordighera, quando Regione, Asl e territorio torneranno a discutere delle criticità e delle possibili soluzioni.
Al tavolo di ottobre sono già stati coinvolti Nicola Bergantino, direttore operativo di GVM Care & Research, gruppo che gestisce il Saint Charles attraverso la formula della gestione privata convenzionata, e il dottor Marino Anfosso, direttore/coordinatore dell’Area 1. Sarà presente anche Vincenzo Palmero, presidente della Croce Rossa Italiana di Bordighera, per un confronto che coinvolgerà i principali soggetti impegnati sul fronte ospedaliero, dell’emergenza e dell’assistenza sanitaria territoriale. Al centro della riunione ci saranno la situazione dell’ospedale, le difficoltà del pronto soccorso e del servizio 118, oltre alla possibilità di realizzare sul territorio un presidio temporaneo del servizio di emergenza, trasferito nei mesi scorsi a Genova. Un’ipotesi considerata strategica per rafforzare la capacità di risposta alle emergenze e garantire una maggiore presenza sul territorio.
"Abbiamo scelto di andare direttamente in Regione perché sulla sanità e sul futuro del nostro ospedale Bordighera non può limitarsi ad assistere o ad attendere – dichiarano Baldassarre e Trucchi –, vogliamo essere parte attiva delle decisioni che riguardano un presidio fondamentale non soltanto per la nostra città, ma per tutto il comprensorio intemelio". Il passaggio più significativo dell’incontro riguarda proprio il destino del Saint Charles. L’assessore Nicolò ha infatti rassicurato gli amministratori bordigotti: la Regione non ha alcuna intenzione di chiudere l’ospedale di Bordighera. Una garanzia importante arrivata dopo mesi di preoccupazioni legate alla sostenibilità della gestione e al futuro della struttura sanitaria.
Rimane però aperto il nodo della gestione affidata a GVM Care & Research. Il gruppo ospedaliero sta affrontando difficoltà legate all’equilibrio economico del contratto e alle risorse necessarie per garantire tutti i servizi previsti. L’obiettivo resta quello di completare il percorso contrattuale in essere, senza escludere per il futuro una revisione del modello organizzativo, compresa anche l’eventualità di un ritorno della struttura alla gestione pubblica. Uno scenario che dovrà essere valutato nei prossimi mesi insieme a Regione e Asl, con un principio considerato irrinunciabile dall’amministrazione comunale: il Saint Charles deve continuare a essere un ospedale al servizio del territorio. Nel confronto è emerso inoltre un quadro non esclusivamente negativo: Medicina e Chirurgia stanno fornendo riscontri positivi, mentre le maggiori criticità riguardano soprattutto il pronto soccorso e la rete dell’emergenza-urgenza.
"Sul Saint Charles vogliamo essere molto chiari – concludono Baldassarre e Trucchi –, Bordighera difenderà il proprio ospedale e lavorerà perché venga rafforzato, non ridimensionato. Oggi dalla Regione abbiamo ricevuto una rassicurazione importante sul suo futuro, ma per noi questo non è un punto di arrivo. È l’inizio di un percorso". L’amministrazione comunale seguirà quindi passo dopo passo il dossier sanitario, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulle esigenze del Ponente ligure. Il prossimo appuntamento del 2 ottobre rappresenterà il primo momento operativo di un confronto che coinvolgerà istituzioni, operatori sanitari e realtà del territorio per individuare soluzioni concrete.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto dall’amministrazione al consigliere regionale Armando Biasi, che si è fatto promotore dell’organizzazione dell’incontro con l’assessore Nicolò. Un passaggio che ha consentito di avviare il confronto istituzionale sul futuro del Saint Charles e, più in generale, sulle necessità della sanità del comprensorio intemelio.





