La galassia del civismo ligure si riorganizza e guarda al futuro con la nascita di 'Liguria Insieme', il nuovo movimento politico regionale che punta a raccogliere sotto un'unica identità le numerose realtà civiche presenti sul territorio. L'iniziativa è stata presentata oggi con l'obiettivo di rafforzare la capacità di azione e la riconoscibilità di esperienze amministrative nate in momenti diversi ma accomunate da una stessa visione di governo, fondata su concretezza, competenza, pragmatismo e attenzione alle esigenze dei territori. Il percorso avviato porterà, a partire dalle prossime elezioni amministrative, alla presentazione di un unico movimento civico con un nuovo nome, un nuovo simbolo e una comune identità politica, mantenendo però vive le esperienze locali già consolidate.
Il nome 'Liguria Insieme' vuole rappresentare la volontà di fare da collante tra le diverse anime del civismo ligure, aprendosi anche a nuovi contributi e nuove esperienze. Il logo, volutamente essenziale e destinato a possibili evoluzioni, richiama la Liguria come elemento unificante di un progetto che punta a coinvolgere amministratori, professionisti, associazioni e cittadini accomunati dai valori della responsabilità, del merito e della buona amministrazione. L'obiettivo dichiarato è costruire una realtà riconoscibile in tutta la regione, capace di valorizzare le migliori energie civiche e di rafforzare il ruolo dell'area che negli ultimi anni ha contribuito al governo della Regione e di numerosi Comuni.
Tra i primi soggetti che hanno aderito figurano Vince Liguria, Orgoglio Liguria, Vince Genova, Orgoglio Genova, Genova Unita e il Gruppo civico Riformisti Liberal Democratici. Il coordinamento regionale sarà affidato a Matteo Campora, affiancato dai vice coordinatori Pietro Piciocchi e Federico Bogliolo, con il compito di guidare la crescita del progetto e coordinare le realtà territoriali. Del coordinamento fanno parte anche Giacomo Giampedrone, Marco Frascatore, Walter Sorriento, Ilaria Caprioglio, Gianluca Chiaramonte, Stefania Cosso, Loris Figoli, Rocco Giacobbe, Monica Magnani e Giorgia Mannu, oltre ai coordinatori provinciali e territoriali individuati per Imperia, Savona, Genova e La Spezia.
Il progetto coinvolgerà tutti gli eletti riconducibili alle esperienze civiche liguri, dai consiglieri comunali agli assessori, fino ai rappresentanti in Consiglio regionale. Non è previsto lo scioglimento degli attuali gruppi consiliari, che continueranno a operare nei rispettivi territori mantenendo la propria autonomia organizzativa. Il nuovo movimento avrà invece il compito di garantire un coordinamento politico e programmatico tra le diverse realtà, favorendo la condivisione di proposte, competenze e buone pratiche, oltre a rendere più incisiva e tempestiva l'attività politica e comunicativa a livello regionale e locale.
"Con 'Liguria Insieme' nasce una nuova identità politica civica regionale – spiega il presidente della Regione Liguria Marco Bucci –. Vogliamo unire tante esperienze diverse, piccole e grandi, che hanno dimostrato sul territorio di saper amministrare e di saper ottenere risultati. Non vogliamo cancellare ciò che esiste: vogliamo valorizzarlo e dargli ancora più forza. Il nostro obiettivo è arrivare ai prossimi appuntamenti amministrativi con un progetto unico e liste composte da persone capaci di rappresentare in modo chiaro e riconoscibile la nostra idea di governo. Una proposta riformista, concreta, trasversale e aperta a tutte le persone che credono nella politica del fare".
Il presidente della Regione ha inoltre ribadito l'importanza di fare rete tra le esperienze maturate negli ultimi anni. "Questo patrimonio non deve essere disperso – ha aggiunto Bucci –. Deve diventare la base per una nuova fase. Abbiamo amministratori capaci, esperienze radicate e persone che ogni giorno lavorano per i propri territori. Ora dobbiamo metterle in rete e costruire una squadra ancora più forte". Dello stesso avviso anche Matteo Campora, che ha sottolineato come il nuovo coordinamento regionale avrà il compito di dare una direzione comune al progetto, rispettando al tempo stesso le autonomie locali.
"Il coordinamento regionale servirà a dare una direzione comune al progetto, rispettando pienamente le autonomie locali – dichiara Matteo Campora –. Dobbiamo costruire una rete stabile, capace di coinvolgere gli eletti, gli amministratori e le tante persone che vogliono mettere le proprie competenze a disposizione del territorio. Non si tratta di accentrare o di far scomparire le realtà esistenti. Si tratta di renderle più forti, coordinate e riconoscibili. Nei territori continueranno a vivere le esperienze che già operano, mentre nei prossimi appuntamenti elettorali costruiremo una proposta civica unitaria, con un'unica identità e un progetto condiviso".
A chiudere la presentazione è stato ancora Marco Bucci, che ha definito 'Liguria Insieme' un progetto destinato ad andare oltre la semplice unione di sigle. "Non stiamo semplicemente mettendo insieme delle sigle – conclude Bucci –. Stiamo costruendo una nuova esperienza politica. Una squadra unita per continuare a governare bene la Liguria e i suoi comuni". Il movimento si presenta quindi come un contenitore aperto, pronto ad accogliere nuove adesioni in vista delle prossime sfide elettorali amministrative.











