Prosegue nella nostra provincia la campagna di sensibilizzazione promossa dall'Arma dei Carabinieri contro il fenomeno delle truffe ai danni delle cosiddette fasce deboli della popolazione, con particolare attenzione agli anziani. Dopo la serie di incontri organizzati nello scorso mese di giugno, i militari sono tornati sul territorio con una nuova iniziativa che coinvolge alcuni supermercati della provincia, luoghi particolarmente frequentati e quindi ideali per raggiungere un numero sempre maggiore di cittadini. L'obiettivo resta quello di fornire informazioni pratiche, chiarire i dubbi più comuni e mettere in guardia dalle tecniche utilizzate dai truffatori, sempre più abili nello sfruttare la buona fede delle vittime.
Il primo appuntamento si è svolto lo scorso 15 luglio, quando i Carabinieri della Stazione di Diano Marina hanno incontrato i cittadini all'esterno del punto vendita FUDI. La campagna prosegue oggi al centro commerciale Bennet di Pontedassio, dove saranno presenti i militari della Compagnia di Imperia, mentre il prossimo 26 luglio toccherà ai Carabinieri di Pieve di Teco, che incontreranno la popolazione lungo via Ponzoni, nel centro del paese. Occasioni preziose per distribuire materiale informativo, rispondere alle domande dei cittadini e ricordare quali comportamenti adottare per evitare di cadere vittima di raggiri.
L'Arma rinnova quindi il proprio invito alla massima prudenza, ricordando che le truffe telefoniche continuano a rappresentare una delle principali minacce per le persone più vulnerabili. "Nessun vero Carabiniere chiederebbe mai denaro, gioielli, bonifici o altre forme di pagamento", ribadiscono i militari, invitando chiunque riceva telefonate sospette a interrompere immediatamente la conversazione qualora sorga anche un minimo dubbio sulla legittimità della richiesta. Il consiglio è quello di non lasciarsi mettere fretta e di verificare sempre ogni situazione prima di compiere qualsiasi azione.
Fondamentale, infine, contattare senza esitazioni il 112 ogni volta che si sospetti un tentativo di truffa, anche nel caso in cui il raggiro non sia andato a buon fine. Una semplice segnalazione può infatti consentire alle forze dell'ordine di intervenire tempestivamente, raccogliere elementi utili alle indagini e prevenire ulteriori episodi ai danni di altre persone. L'iniziativa conferma ancora una volta l'impegno dell'Arma dei Carabinieri nella prevenzione, attraverso un costante lavoro di informazione e vicinanza alla cittadinanza.







