Si sono concluse con l'individuazione dei presunti responsabili e con il recupero di gran parte della refurtiva le indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Imperia sui due furti messi a segno, nello scorso mese di giugno, all'interno dell'Istituto Comprensivo Nazario Sauro. Nel corso dei due episodi erano stati sottratti 12 computer portatili e tre tablet, strumenti utilizzati quotidianamente da docenti e studenti per le attività didattiche e i progetti extrascolastici. Un danno rilevante, sia sotto il profilo economico sia per le ripercussioni sull'attività della scuola.
Secondo quanto ricostruito dai militari, gli autori dei colpi erano riusciti a introdursi all'interno del plesso scolastico dopo aver forzato una porta d'ingresso. Una volta nei locali dell'istituto avevano individuato i dispositivi informatici, portando via il prezioso bottino. I Carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini, effettuando un accurato sopralluogo e raccogliendo tutti gli elementi utili a ricostruire la dinamica dei fatti e a risalire agli autori dei furti.
Determinante, nell'attività investigativa, è stato l'incrocio delle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza cittadina con la conoscenza del territorio da parte degli investigatori. Questo ha consentito di ricostruire la rete dei possibili ricettatori della merce rubata e di individuare il presunto autore di entrambi gli episodi, un italiano di 46 anni, già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici. Insieme a lui è stato deferito in stato di libertà anche un altro italiano, di 53 anni, anch'egli con precedenti specifici, ritenuto coinvolto sia nell'esecuzione dei furti sia nei successivi tentativi di collocare sul mercato la refurtiva.
L'attività investigativa ha inoltre permesso di recuperare 11 computer portatili e un tablet, successivamente riconsegnati all'Istituto Comprensivo Nazario Sauro. Un risultato che ha consentito alla scuola di rientrare in possesso della quasi totalità dei dispositivi sottratti, fondamentali per la normale attività didattica e per i numerosi progetti rivolti agli studenti.
La dirigente scolastica Villa Maria Rosa, a nome dell'istituto, ha espresso il proprio apprezzamento nei confronti dell'Arma dei Carabinieri per il lavoro svolto. "Il recupero di questi strumenti rappresenta un risultato di grande importanza per la nostra comunità scolastica e desideriamo ringraziare i Carabinieri di Imperia per l'impegno, la professionalità e il brillante lavoro investigativo che hanno consentito di restituire agli studenti e ai docenti dispositivi indispensabili per l'attività quotidiana", ha evidenziato la dirigente.





