Dopo l'esperimento riuscito con Goran Bregović e il debutto estivo dei Martedì Letterari con Antonio Caprarica, Pian di Nave comincia ad alzare l'asticella. Non soltanto dal punto di vista degli spettacoli, ma soprattutto sotto il profilo organizzativo e della sicurezza. Il percorso di avvicinamento ai grandi appuntamenti dell'estate sanremese è graduale e ha una data, più delle altre, cerchiata in rosso sul calendario, quella di sabato prossimo. Si tratta della Notte dei Fiori, l'evento televisivo Rai condotto da Nicola Savino e costruito sul modello dei grandi concerti estivi, con diversi artisti chiamati ad alternarsi sul palco di Pian di Nave.
È proprio in vista della serata del 25 luglio che la macchina organizzativa sta progressivamente cambiando dimensione. Le riunioni e il lavoro sul piano sicurezza sono in corso e diverse soluzioni restano ancora sul tavolo, ma il quadro generale è già delineato: Sanremo si prepara a gestire uno degli appuntamenti potenzialmente più partecipati dell'intera stagione. Il 25 luglio è infatti una delle tre serate considerate più delicate sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica. Le altre sono il 14 agosto, quando andrà in scena il tradizionale spettacolo pirotecnico estivo, e il giorno successivo, Ferragosto, con Clara e Vegas Jones sul palco per una nuova data del One Night Summer Hits. Tre appuntamenti diversi, accomunati dalla previsione di migliaia di presenze e dalla necessità di adattare il dispositivo sperimentato nelle prime serate di Pian di Nave a una dimensione completamente differente.
Da Bregović ai grandi eventi, il piano cambia dimensione. Il nuovo sistema di gestione della sicurezza nell'area di Pian di Nave ha debuttato domenica in occasione del concerto di Goran Bregović con l'Orchestra Sinfonica di Sanremo. Una prima prova importante, considerata la grande partecipazione di pubblico, ma con caratteristiche differenti rispetto a quelle attese per il 25 luglio e per il Ferragosto sanremese. In occasione dei grandi eventi, infatti, il dispositivo sarà in parte ridisegnato e si avvicinerà maggiormente al modello ormai consolidato per gli appuntamenti con maggiore affluenza, come il Capodanno. La differenza principale sarà rappresentata dalla presenza sul territorio. Per la Notte dei Fiori è previsto un dispositivo fisso e massiccio, con il coinvolgimento delle forze di polizia e degli addetti alla sicurezza pubblica e privata. Saranno predisposti controlli ai varchi di accesso e, complessivamente, circa cinquanta agenti saranno impiegati nel dispositivo di sicurezza.
L'obiettivo è quello di garantire una gestione ordinata dei flussi in entrata e in uscita da un'area che, per l'occasione, avrà dimensioni decisamente più ampie rispetto al solo perimetro di Pian di Nave. L'area di sicurezza da via Nino Bixio al Living Garden. Per la serata del 25 luglio, infatti, la cosiddetta area rossa si estenderà da via Nino Bixio fino alla zona del Living Garden. Una porzione significativa del centro cittadino che consentirà di creare un perimetro controllato attorno al luogo dell'evento e di gestire l'afflusso delle migliaia di persone attese. La viabilità sarà inevitabilmente interessata dal dispositivo. Il piano prevede una chiusura più ampia rispetto agli eventi ordinari ospitati a Pian di Nave e, all'interno della zona interessata dalle limitazioni, via Roma resterà il principale asse percorribile.
Si tratta di un'impostazione che sarà riproposta, con gli opportuni adattamenti, anche in occasione degli appuntamenti del 14 e 15 agosto. La scelta è legata non soltanto alla quantità di pubblico prevista davanti al palco, ma anche alla conformazione stessa dell'area. In occasione dei grandi concerti, infatti, Pian di Nave rappresenta soltanto il centro di uno spazio molto più ampio occupato dagli spettatori. Il nodo della configurazione di Pian di Nave. Resta ancora da definire l'allestimento definitivo della piazza per la serata Rai. Tra le ipotesi attualmente allo studio c'è anche quella di predisporre una parte di posti a sedere all'interno di Pian di Nave, con una configurazione che, almeno parzialmente, potrebbe ricordare quella utilizzata per gli incontri estivi dei Martedì Letterari.
Al momento, però, nessuna decisione definitiva è stata presa. L'organizzazione dell'evento è ancora in corso e diversi aspetti, dalla disposizione del pubblico alla gestione degli accessi, potranno essere modificati nelle prossime settimane sulla base delle esigenze della produzione televisiva e delle indicazioni che arriveranno dagli organismi competenti in materia di sicurezza. L'unico punto fermo è rappresentato dalla necessità di predisporre un dispositivo in grado di sostenere numeri decisamente superiori rispetto a quelli di un normale appuntamento estivo.
Migliaia di persone tra Pian di Nave e corso Mombello. Le previsioni sulla partecipazione sono ottimistiche. La sensazione è che, in occasione della Notte dei Fiori e soprattutto del lungo fine settimana di Ferragosto, Sanremo possa registrare numeri da tutto esaurito. Il palco di Pian di Nave sarà inevitabilmente il centro dello spettacolo, ma la partecipazione potrebbe estendersi ben oltre il piazzale. Come già accaduto in occasione del Capodanno 2025, il pubblico potrà occupare progressivamente gli spazi lungo corso Mombello, fino alla zona del Cinema Centrale, trasformando una parte significativa del centro cittadino in una grande platea all'aperto. È anche per questo motivo che il percorso verso il 25 luglio viene affrontato per gradi. Prima Bregović e la Sinfonica, con una Pian di Nave gremita. Poi Caprarica e i Martedì Letterari, in una configurazione completamente differente. Il 18 luglio il One Night Summer Hits rappresenterà un ulteriore banco di prova, visto l'ampio cartellone. Infine la Notte dei Fiori, quando Sanremo dovrà misurarsi con un evento televisivo nazionale.
La città si prepara così ad affrontare la parte più complessa della propria stagione estiva. Non soltanto una successione di concerti e spettacoli, ma una macchina organizzativa chiamata a cambiare assetto in base alle dimensioni e alle caratteristiche di ogni evento. Il 25 luglio sarà il primo vero esame dei grandi numeri. Poi arriverà Ferragosto. E in quelle serate Pian di Nave non sarà più soltanto una piazza per gli spettacoli, ma il centro di un'area urbana molto più ampia che Sanremo dovrà trasformare, per alcune ore, in uno spazio capace di accogliere migliaia di persone e, contemporaneamente, garantirne la sicurezza.














