Addio a Zoe, la golden retriever dell'unità cinofila dei vigili del fuoco di Imperia che nel 2018 ha preso parte alle ricerche tra le macerie del ponte Morandi. Aveva due anni quando, insieme al suo conduttore Rocco Tufarelli, ha raggiunto Genova, il 14 agosto, nelle ore successive al crollo del viadotto.
Per la cagnolina è stato il primo impiego operativo in un'emergenza reale. Lei e Tufarelli, responsabile tecnico del Nucleo cinofilo regionale della Liguria, sono stati tra le prime squadre a entrare nell'area del disastro. Nei giorni delle ricerche Zoe ha lavorato senza sosta tra le lamiere del ponte crollato ferendosi anche a una zampa: dopo essere stata medicata e suturata sul posto dai veterinari presenti, è tornata subito al lavoro. Quell'episodio, raccontato in tutta Italia, ha contribuito a far conoscere Zoe, diventata uno dei simboli dell'impegno delle unità cinofile impegnate nei soccorsi. L'anno successivo è arrivato anche un riconoscimento pubblico: a Camogli le è stato assegnato il Premio fedeltà dedicato agli "Angeli del soccorso".
Negli ultimi anni Zoe ha continuato ad affiancare il suo conduttore nelle attività di divulgazione organizzate dai vigili del fuoco soprattutto nelle scuole per raccontare ai bambini il lavoro delle unità cinofile. Nel 2024 aveva preso parte anche alla visita al reparto di Pediatria dell'ospedale di Imperia, per incontrare i piccoli pazienti ricoverati.
"Ciao piccola -la ricorda Tufarelli- sei stata un regalo. Mi hai dato tanto come collega e tanto come compagna di mille passeggiate e avventure. Ti sei addormentata con tutto il branco vicino, Virginia ha fatto più del possibile ma non è bastato per combattere la tua patologia. Fai buon viaggio, ciao Zoe".





