Politica - 19 luglio 2026, 09:37

Ventimiglia chiarisce: nessuna nuova ordinanza estiva, il benessere animale è già tutelato dal regolamento comunale

Il consigliere delegato Ambesi: “Strumento moderno e rigoroso, valido tutto l’anno. Priorità a comportamenti responsabili, controlli e applicazione delle norme”

Matteo Ambesi

Matteo Ambesi

A fronte delle numerose richieste pervenute all'Amministrazione comunale in merito all'adozione di un'ordinanza sindacale per la tutela degli animali durante il periodo estivo, il veterinario e consigliere comunale delegato, dott. Matteo Ambesi, precisa che il Comune di Ventimiglia dispone già di uno strumento normativo completo ed efficace.

Con deliberazione del Consiglio comunale n. 68 del 28 ottobre 2025, infatti, è stato approvato il nuovo Regolamento comunale per la tutela del benessere degli animali, fortemente voluto da questa Amministrazione, che disciplina in maniera organica la detenzione degli animali e prevede specifici obblighi e divieti, validi durante tutto l'anno e non soltanto nel periodo estivo.

"Abbiamo preso atto della richiesta di emanare ordinanze contingibili e urgenti per ricordare ai proprietari i loro doveri nei confronti degli animali – dichiara Ambesi. A Ventimiglia questo non è necessario, perché abbiamo scelto con largo anticipo di dotarci di un regolamento moderno, completo e rigoroso, che tutela il benessere animale tutto l’anno e non soltanto nei periodi di maggiore caldo".

Il consigliere richiama in particolare gli articoli 7 e 8 del regolamento comunale, che impongono a chiunque detenga un animale l'obbligo di garantirne il benessere nel rispetto delle esigenze etologiche della specie, della razza, dell'età e delle condizioni di salute, evitando qualsiasi forma di sofferenza. Con particolare riferimento alle elevate temperature estive, il regolamento vieta espressamente di detenere animali in spazi angusti o in condizioni di eccessiva insolazione, scarsa ventilazione, temperature incompatibili con il loro benessere o comunque tali da provocare sofferenze psicofisiche, anche temporanee. È inoltre vietato privarli dell'acqua o del cibo necessari, mantenerli all'esterno senza un adeguato riparo oppure in condizioni igienico-sanitarie non idonee. Sono altresì vietati l'isolamento che impedisca il controllo quotidiano dello stato di salute dell'animale o lo privi dei contatti sociali tipici della specie, la detenzione permanente su terrazzi o balconi senza possibilità di accesso all'interno dell'abitazione e di integrazione con il nucleo familiare, il confinamento in rimesse, cantine, scantinati, contenitori, scatole o gabbie non idonee e la detenzione dei cani legati alla catena.

Il regolamento ricorda inoltre l'obbligo, per tutti i proprietari, di raccogliere le deiezioni solide dei cani e di provvedere alla pulizia delle deiezioni liquide negli spazi pubblici, quale fondamentale forma di rispetto nei confronti della collettività e del decoro urbano.

"Il nostro obiettivo – conclude Ambesi – non è moltiplicare le ordinanze, ma far conoscere e applicare un regolamento che rappresenta un importante passo avanti nella tutela degli animali. Invito tutti i proprietari ad adottare comportamenti responsabili e rispettosi, ricordando che il benessere animale non è un tema stagionale, ma un dovere quotidiano. Continueremo a promuovere una cultura del rispetto degli animali, affiancando all'attività di sensibilizzazione anche quella di controllo, perché le regole esistono e devono essere rispettate”.

Si ricorda infine che la violazione delle disposizioni del Regolamento comunale comporta l'applicazione di sanzioni amministrative da 100 a 500 euro, ai sensi della legge n. 689 del 1981.

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