Mettere in dialogo formazione, patrimonio culturale e innovazione manageriale per immaginare nuove strategie di valorizzazione di uno dei luoghi simbolo della città. È questo l’obiettivo del progetto sviluppato dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Sanremo nell’ambito del corso di Management per l’Arte tenuto dalla docente Elena Sparago.
L’attività didattica ha coinvolto gli studenti in un percorso di analisi e progettazione dedicato al Museo di Villa Nobel, prendendo come riferimento uno studio sviluppato da Philip Kotler, tra i massimi esperti mondiali di marketing, che ha approfondito l’applicazione delle strategie di marketing alla gestione museale. Il modello pone al centro il visitatore e la sua esperienza, evidenziando l’importanza di costruire un’offerta culturale capace di intercettare bisogni, aspettative e motivazioni differenti, favorendo al tempo stesso la crescita del pubblico, la sostenibilità delle istituzioni culturali e la creazione di valore per il territorio.
Partendo da questi principi e integrandoli con il modello della piramide dei bisogni di Maslow applicato all’esperienza museale, gli studenti hanno elaborato una serie di proposte volte a rafforzare il ruolo di Villa Nobel come polo culturale sempre più attrattivo e aperto a pubblici diversi.
Divisi in gruppi di lavoro, hanno sviluppato piani di marketing e valorizzazione affrontando temi quali il posizionamento del museo, l’analisi del contesto competitivo, la definizione dei target e la costruzione di una proposta di valore distintiva. Le elaborazioni hanno evidenziato opportunità legate alla crescita del turismo culturale e alla presenza di un pubblico internazionale, suggerendo azioni orientate all’innovazione digitale, all’accessibilità, al coinvolgimento dei visitatori e alla destagionalizzazione dei flussi turistici.
Tra gli spunti emersi figurano il rafforzamento della comunicazione online, l’introduzione di strumenti immersivi e interattivi, la creazione di percorsi esperienziali dedicati a differenti categorie di pubblico e lo sviluppo di collaborazioni con il territorio, nell’ottica di integrare cultura, turismo ed eccellenze locali.
«L’Accademia di Belle Arti di Sanremo promuove una formazione che mette in relazione creatività, progettazione e competenze professionali, favorendo il confronto degli studenti con casi concreti e con le sfide della contemporaneità», dichiara Sofia Tonegutti, responsabile delle relazioni esterne dell’Accademia. «Questo progetto rappresenta un esempio significativo di come gli strumenti del management culturale possano essere applicati alla valorizzazione del patrimonio, stimolando negli studenti capacità di analisi, visione strategica e progettazione. Le proposte sviluppate dimostrano come le nuove generazioni possano offrire idee innovative e contributi concreti per immaginare il futuro dei luoghi della cultura».
«Desidero ringraziare l’Accademia di Belle Arti di Sanremo, la docente Elena Sparago e tutti gli studenti coinvolti per il lavoro svolto e per la qualità degli elaborati presentati», commenta Gianmaria Leto, amministratore delegato della società che gestisce Villa Nobel. «Le analisi e le proposte sviluppate costituiscono uno spunto di grande interesse e una base di riflessione concreta per future progettualità. È particolarmente importante poter raccogliere il punto di vista di giovani professionisti che, con competenze e sensibilità diverse, contribuiscono a individuare nuove opportunità di crescita e valorizzazione per Villa Nobel. Molte delle idee emerse potranno rappresentare il punto di partenza per sviluppare progetti concreti destinati a rafforzare il ruolo del museo e il suo legame con il territorio».







