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Politica | 17 luglio 2026, 07:14

Ventimiglia aumenta l'imposta di soggiorno: dal 1° agosto ritoccate le tariffe di alberghi, Rta e villaggi turistici

Approvata la rimodulazione delle tariffe per alcune tipologie di strutture ricettive. Previsto un incremento del gettito da destinare a turismo, promozione e servizi

Ventimiglia aumenta l'imposta di soggiorno: dal 1° agosto ritoccate le tariffe di alberghi, Rta e villaggi turistici

Con decorrenza 1° agosto 2026 il Comune di Ventimiglia aumenterà le tariffe dell'imposta di soggiorno per alcune categorie di strutture ricettive. La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale con la delibera n. 109 del 9 giugno, dando seguito al percorso condiviso nei mesi scorsi con le associazioni di categoria. L'obiettivo dichiarato dall'Amministrazione è quello di incrementare il gettito dell'imposta, destinando le maggiori risorse agli interventi previsti dalla normativa: dalla promozione turistica al miglioramento dell'accoglienza, fino agli investimenti per il decoro urbano e i servizi collegati al turismo.

Il provvedimento interessa in particolare alberghi, residenze turistico-alberghiere, villaggi turistici, condihotel e marina resort, mentre per numerose altre tipologie di strutture – come bed & breakfast, affittacamere, campeggi, agriturismi, case vacanza e appartamenti ammobiliati a uso turistico – resteranno in vigore gli importi già aggiornati nel corso del 2025. La delibera arriva dopo il confronto con Confcommercio e Confesercenti, avvenuto nell'ambito del Tavolo del turismo e formalizzato nell'incontro del 26 febbraio scorso, durante il quale è stata condivisa la proposta di adeguamento delle tariffe.

Nel dettaglio, per gli alberghi a una e due stelle l'imposta passerà da 1 a 1,50 euro per persona e per pernottamento, mentre per le strutture a tre stelle salirà da 1,50 a 2 euro. Gli alberghi a quattro e cinque stelle passeranno invece da 2,50 a 3 euro. Gli stessi aumenti saranno applicati anche alle residenze turistico-alberghiere della corrispondente categoria. Debuttano inoltre le tariffe per i condihotel, fissate in 1,50 euro per le strutture a tre stelle e 2 euro per quelle a quattro e cinque stelle. Per i villaggi turistici si passerà da 1 a 1,50 euro per le strutture fino a tre stelle e da 1,50 a 2 euro per quelle a quattro stelle, mentre per i marina resort l'imposta sarà di 1,50, 2 e 3 euro a seconda della categoria.

Come previsto dal regolamento comunale, l'imposta continuerà ad applicarsi fino a un massimo di sette pernottamenti consecutivi nella stessa struttura ricettiva. L'Amministrazione evidenzia inoltre che il maggiore gettito previsto consentirà di finanziare le finalità stabilite dalla normativa nazionale e regionale, con particolare riferimento agli interventi in materia di turismo, promozione del territorio, valorizzazione dei beni culturali e ambientali, oltre che ai servizi pubblici connessi all'accoglienza. Secondo quanto riportato nella relazione tecnica allegata alla delibera, l'aumento tariffario dovrebbe infatti determinare un incremento delle entrate derivanti dall'imposta di soggiorno, contribuendo anche agli equilibri del bilancio comunale per il triennio 2026-2028.

Carlo Alessi

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