Il foyer del Casinò di Sanremo apre le porte a una nuova esposizione d'arte contemporanea. È stata inaugurata questa mattina "Materia viva. Lo slancio e il sedimento", la mostra personale della scultrice e pittrice Elena Rede, promossa da FineHeArt Gallery e visitabile gratuitamente fino al 23 agosto.
L'esposizione propone un percorso attraverso diciotto opere che raccontano due dei temi centrali della ricerca artistica di Elena Rede: da una parte il movimento, rappresentato dalla figura del cavallo colto nell'istante in cui si solleva da terra; dall'altra la materia che si trasforma, con frammenti di corpi, teste e torsi che diventano simbolo di memoria, tempo e sedimentazione.
Ad accogliere la mostra è ancora una volta il foyer del Casinò, ormai sempre più spazio dedicato alle grandi esposizioni artistiche. «Ad ogni nuova mostra il foyer del Casinò rivive. È un luogo deputato da sempre ad accogliere importanti esposizioni che lo valorizzano. Le opere di Elena Rede hanno la capacità di trasmettere la passione che promana dall'arte ma anche il respiro dell'universo e la sua forza», sottolineano il presidente e amministratore delegato del Casinò Giuseppe Di Meco, insieme ai consiglieri Sonia Balestra e Mauro Menozzi.
Il percorso espositivo attraversa tutte le principali tecniche utilizzate dall'artista. Si passa dalle sculture di cavalli in bronzo alle opere realizzate in cemento, arenaria e resina lavorata a mano con terre naturali, fino ai frammenti anatomici modellati con ossidi, rame e oro. Accanto alle sculture trovano spazio anche grandi lavori ottenuti mediante abrasione su dibond di alluminio, presentati per la prima volta al pubblico e dedicati a nuove figure simboliche come la pantera e l'aquila.
La mostra propone anche un dialogo tra arti diverse. Il percorso espositivo mette infatti in relazione le opere di Elena Rede con Il lampo di Giovanni Pascoli e con Tempo impetuoso d'estate di Antonio Vivaldi, creando un confronto tra scultura, poesia e musica.
Nata a Legnano nel 1967, Elena Rede – pseudonimo di Elena Re Depaolini – è considerata una delle principali interpreti della scultura contemporanea italiana. Cresciuta in una famiglia di artigiani, ha sviluppato fin da giovanissima una ricerca artistica che unisce manualità, sperimentazione e riflessione filosofica. Le sue opere, dedicate soprattutto a figure equine e frammenti anatomici, si distinguono per una forte componente simbolica e per un linguaggio che richiama archetipi e suggestioni mitologiche.
Nel corso della sua carriera ha esposto in contesti internazionali di prestigio, partecipando anche alla 54ª Biennale di Venezia all'interno del Padiglione Italia curato da Vittorio Sgarbi, oltre a mostre a Parigi, Berlino, Monaco di Baviera e Miami. Il suo lavoro ha raccolto l'apprezzamento di personalità come Philippe Daverio, Giovanni Faccenda e il premio Nobel Dario Fo. Oggi è inserita tra i principali scultori italiani nel Catalogo dell'Arte Moderna di Editoriale Giorgio Mondadori e le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private, sia in Italia sia all'estero.
Tra i lavori esposti a Sanremo trova spazio anche il bozzetto del "Gatto di Triora", monumentale scultura in bronzo installata nel borgo ligure nel 2023, oltre alla riproduzione preparatoria di We the Future, il cavallo in bronzo a grandezza naturale oggi collocato nel DIFC Sculpture Park di Dubai, di fronte al Museo del Futuro.
Con "Materia viva. Lo slancio e il sedimento", il Casinò di Sanremo prosegue così il proprio percorso di valorizzazione dell'arte contemporanea, offrendo ai visitatori una mostra che intreccia tecnica, materia e ricerca espressiva attraverso il linguaggio di una delle artiste italiane più riconosciute nel panorama internazionale.































