Ceriana si prepara ad accogliere una nuova edizione del CerianArt Festival, la manifestazione dedicata all'arte collettiva e partecipata che dal 18 al 31 luglio animerà il borgo con mostre, laboratori, spettacoli teatrali e concerti diffusi. L'inaugurazione è in programma sabato 18 luglio alle 18.00 in piazza San Rocco, dove il pubblico potrà assistere al concerto del pianista argentino Pablo Montanelli, seguito da un aperitivo collettivo. Per tredici giorni il paese si trasformerà in un laboratorio creativo a cielo aperto, con iniziative pensate per coinvolgere residenti e visitatori di tutte le età.
L'edizione 2026 porta il titolo "Per un'archeologia delle ipotesi immaginifiche" e prende spunto dall'idea che i luoghi siano in grado di custodire la memoria degli eventi che li hanno attraversati. Gli artisti e le artiste coinvolti sono stati chiamati a interpretare questo tema attraverso un lavoro di ricerca immaginifica e pseudo archeologica, facendo emergere storie dimenticate, leggende o racconti completamente inventati. Un percorso che invita il pubblico a osservare Ceriana con uno sguardo nuovo, lasciandosi guidare dalla creatività e dall'immaginazione.
Cuore della manifestazione sarà la mostra diffusa, che raccoglie le opere di 36 artisti locali o legati al territorio. L'esposizione si svilupperà lungo un percorso all'aperto, visitabile in qualsiasi momento della giornata, e in diversi spazi interni distribuiti nel centro storico, aperti indicativamente dalle 10.00 alle 18.00 per tutta la durata del festival. Accanto alla mostra saranno visitabili anche cinque atelier di artisti, aperti secondo calendari autonomi ma inseriti nel percorso della manifestazione.
Ampio spazio sarà dedicato anche ai laboratori, rivolti sia agli adulti sia ai bambini. Il programma comprende attività di pittura, fotografia, musica, collage, lettura dei tarocchi, laboratori dedicati al paesaggio e lezioni di danza aperte a tutti, distribuite nei diversi angoli del borgo. Il festival è quasi interamente gratuito: per partecipare ai laboratori sarà sufficiente sottoscrivere la tessera dell'associazione, al costo di 10 euro, che consentirà l'accesso a tutte le attività e contribuirà a sostenere le spese organizzative.
La musica accompagnerà quasi ogni serata del festival, confermando la storica vocazione musicale di Ceriana. Cariugi e piazzette ospiteranno concerti diffusi, mentre il teatro sarà protagonista di due appuntamenti. Il primo è previsto il 19 luglio alle 21 in piazza Marconi, con uno spettacolo itinerante della compagnia Teatro a 360°. Il secondo andrà in scena il 26 luglio alle 21.30 in piazza San Rocco, con la regia della genovese Patrizia Crinti. La chiusura della manifestazione è fissata per il 31 luglio alle 21, quando si esibirà il gruppo di musica folklorica UndaDuo, formato da Sergio Caputo e Fabrizio Vinciguerra.
Patrocinato dal Comune di Ceriana e dal Comitato dei Festeggiamenti, il CerianArt Festival affonda le proprie radici nel 2012. Dopo le edizioni del 2014, 2016 e 2018, la manifestazione si era fermata a causa della pandemia. Negli anni successivi parte del gruppo organizzatore aveva dato vita al progetto Arte Sospesa, esperienza oggi confluita nel nuovo festival diretto dalla curatrice cerianasca Francesca Franzone. Il team organizzativo è composto anche da Lorenzo Petullà, Christine Todesco, Alessandra Bellini, Aldo Petrozzi, Federica Martini e Aurelio Bellini.
Più che un semplice evento culturale, CerianArt Festival si presenta come un progetto di comunità, nato per valorizzare il territorio e favorire l'incontro tra persone, idee e linguaggi artistici. Il principio che guida la manifestazione non è quello di selezionare pochi protagonisti, ma di accogliere tutte le proposte, offrendo a ciascun artista il proprio spazio e il proprio valore all'interno di un percorso condiviso. Un approccio che punta a trasformare il borgo in un luogo di partecipazione, confronto e creatività aperto a tutti.





