Il sindaco di Bordighera, Marzia Baldassarre, ha firmato un'ordinanza contingibile e urgente per tutelare il benessere degli animali d'affezione durante la stagione estiva. Il provvedimento, in vigore con effetto immediato e valido fino al 15 settembre 2026, nasce in considerazione delle elevate temperature e delle ondate di calore che interessano il territorio comunale e che possono rappresentare un serio pericolo per la salute di cani, gatti e altri animali domestici. L'obiettivo è prevenire situazioni di sofferenza e ridurre il rischio di colpi di calore, disidratazione e altri traumi causati dall'esposizione prolungata al sole.
Nelle premesse dell'ordinanza si evidenzia come le alte temperature possano compromettere gravemente il benessere degli animali, soprattutto quando vengono lasciati in spazi esterni privi di adeguata ventilazione o di ripari. Il Comune sottolinea inoltre che tali situazioni si verificano con particolare frequenza nelle abitazioni sprovviste di idonei spazi ombreggiati. L'Amministrazione comunale richiama quindi il proprio dovere di prevenire comportamenti che possano configurare maltrattamenti o forme di detenzione incompatibili con la natura degli animali, intervenendo con misure urgenti per disciplinarne la custodia nei periodi più caldi della giornata.
Il provvedimento stabilisce innanzitutto il divieto assoluto, nella fascia oraria compresa tra le 10 e le 18, di lasciare animali d'affezione confinati o custoditi in aree esterne esposte al sole, come balconi, terrazzi, cortili, giardini privi di ripari o altre pertinenze scoperte. Nello stesso intervallo orario, oppure in presenza di temperature particolarmente elevate, i proprietari avranno l'obbligo di trasferire e mantenere gli animali in ambienti freschi, ventilati e idonei, preferibilmente all'interno delle abitazioni oppure in strutture in grado di garantire un adeguato comfort.
L'ordinanza impone inoltre ai proprietari e ai detentori di assicurare in ogni momento la disponibilità continua di acqua fresca potabile e la regolare somministrazione del cibo in contenitori puliti. Quando gli animali si trovano all'esterno, al di fuori della fascia oraria vietata, dovranno comunque poter disporre di cucce, tettoie o altre strutture stabili capaci di offrire una protezione efficace dal sole e dalle intemperie, oltre a giacigli mantenuti in condizioni di perfetta igiene. Si tratta di prescrizioni finalizzate a garantire condizioni di custodia compatibili con il benessere animale durante tutto il periodo estivo.
L'ordinanza richiama, tra i riferimenti normativi, l'articolo 50 del Testo unico degli enti locali, l'articolo 727 del Codice Penale in materia di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e la legge quadro 281 del 1991 sulla tutela degli animali d'affezione. Per chi non rispetterà le disposizioni sono previste sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro, salvo che il fatto non costituisca un reato più grave. I controlli saranno affidati alle forze di Polizia, alle Guardie Zoofile e agli altri soggetti aventi qualifica di agente di Polizia Giudiziaria. Contro il provvedimento sarà possibile presentare ricorso al Tar Liguria entro 60 giorni dalla pubblicazione oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.





