Al Direttore - 15 luglio 2026, 10:03

Sanità, disagi per il ritiro degli esami del sangue: la mail di un lettore che ringrazia un'operatrice dell'Asl

Dopo i problemi riscontrati per ottenere il referto online, il ringraziamento alla signora Guendalina D'Amico: "Solo grazie a lei sono riuscito ad avere i risultati delle analisi"

Sanità, disagi per il ritiro degli esami del sangue: la mail di un lettore che ringrazia un'operatrice dell'Asl

Un'esperienza personale che diventa lo spunto per una riflessione sullo stato della sanità pubblica nel Ponente ligure. È quella raccontata da un lettore, che ha deciso di condividere quanto accaduto dopo un prelievo di sangue effettuato lo scorso 8 luglio presso il Centro mobile dell'Asl di Ospedaletti. Un episodio che, secondo il cittadino, mette in evidenza le difficoltà organizzative che ancora caratterizzano alcuni servizi sanitari, ma anche il valore delle persone che, con professionalità e disponibilità, riescono a colmare le lacune del sistema.

Le criticità, secondo il racconto del lettore, sarebbero emerse fin dall'inizio della procedura. L'operatrice presente sul mezzo mobile avrebbe infatti dovuto effettuare diverse telefonate per ottenere le credenziali necessarie a consentire la consultazione online dei risultati degli esami. Nonostante il referto fosse previsto per l'11 luglio, nei giorni successivi il documento non sarebbe stato pubblicato sul portale dedicato, costringendo il cittadino a una serie di tentativi per ottenere informazioni. Il lettore racconta di aver contattato telefonicamente i laboratori di Imperia e Sanremo, oltre al centro prelievi del Palafiori, senza però riuscire a risolvere il problema. La svolta sarebbe arrivata grazie all'intervento della signora Guendalina D'Amico, contattata in due giornate differenti. "Con grande professionalità e umanità ha seguito la mia pratica, provvedendo personalmente al buon esito della vicenda", scrive il cittadino, sottolineando come sia stato possibile ottenere il referto soltanto grazie al suo interessamento.

Il ringraziamento rivolto all'operatrice diventa anche una riflessione più ampia sul momento che sta attraversando la sanità pubblica. "Voglio sottolineare come sia stato solo grazie a lei se sono potuto entrare in possesso dei risultati delle mie analisi, che non sarei mai riuscito ad ottenere attraverso la normale procedura prevista dalla Asl e forse neanche recandomi personalmente al Palafiori", prosegue il lettore. Infine, il messaggio si conclude con un riconoscimento nei confronti di chi continua a svolgere il proprio lavoro con dedizione nonostante le difficoltà. "In questo momento in cui la sanità pubblica, probabilmente a causa della mancanza di organico, non riesce a soddisfare le necessità degli utenti, si incontrano ancora persone come la signora D'Amico che con il proprio impegno sopperiscono alle mancanze di un sistema sempre più in affanno. A lei va il mio più sentito ringraziamento", conclude il lettore.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU