La Provincia di Imperia ha adottato due distinti provvedimenti che riguardano il comparto dell'energia da fonti rinnovabili nell'entroterra imperiese. Da una parte è arrivato il via libera definitivo alla costruzione e all'esercizio di un nuovo impianto idroelettrico sul torrente Argentina, nei Comuni di Montalto Carpasio, Molini di Triora e Taggia; dall'altra è stato espresso l'assenso alla voltura dell'autorizzazione unica relativa all'impianto sul torrente Gavano, nel territorio di Molini di Triora, che passa dalla società Remna Srl alla Remna Officine Elettriche Srl. Entrambi i provvedimenti sono stati firmati dal dirigente del Settore Infrastrutture, Scuole, Ambiente e Patrimonio della Provincia.
Per quanto riguarda il progetto sul torrente Argentina, la Provincia ha rilasciato l'Autorizzazione Unica ai sensi del D.Lgs. 387/2003 e del D.Lgs. 28/2011 a favore della società Idroelettrica 2021 Srl, rappresentata da Giulio Gavazzi. L'intervento, il cui iter amministrativo era stato avviato nel gennaio 2023, prevede la realizzazione di una centrale idroelettrica e delle opere connesse nei territori di Montalto Carpasio, Molini di Triora e Taggia. Il procedimento ha coinvolto numerosi enti attraverso diverse Conferenze dei Servizi, con richieste di integrazioni documentali, pareri tecnici e autorizzazioni paesaggistiche, ambientali e idrauliche.
L'iter si è sviluppato nell'arco di oltre tre anni, comprendendo anche la verifica delle condizioni ambientali imposte dalla Regione Liguria e una variante non sostanziale alla concessione di derivazione d'acqua. Il progetto aveva già ottenuto nel 2019 l'esclusione dalla Valutazione di Impatto Ambientale con prescrizioni, successivamente prorogata fino al dicembre 2033. Tra gli ultimi passaggi figurano il parere favorevole della Soprintendenza, il rilascio dell'autorizzazione al vincolo idrogeologico da parte del Comune di Montalto Carpasio e la conclusione positiva della Conferenza dei Servizi, che ha consentito alla Provincia di autorizzare definitivamente la realizzazione dell'impianto.
L'autorizzazione è accompagnata da una lunga serie di prescrizioni. La società dovrà comunicare l'avvio e la conclusione dei lavori agli enti competenti, rispettare tutte le norme in materia di sicurezza e tutela ambientale, effettuare monitoraggi acustici al termine delle opere e garantire la manutenzione dell'impianto durante l'esercizio. È inoltre previsto l'obbligo di presentare, prima dell'inizio dei lavori, una fideiussione bancaria o assicurativa da 32.431,19 euro a garanzia della futura dismissione dell'impianto e del ripristino ambientale dell'area. I lavori dovranno iniziare entro un anno dal rilascio dell'autorizzazione e concludersi entro tre anni dall'avvio, salvo eventuali proroghe.
Il secondo provvedimento riguarda invece il piccolo impianto idroelettrico da 98,4 kW sul torrente Gavano, nel Comune di Molini di Triora. La Provincia ha espresso l'assenso alla voltura dell'Autorizzazione Unica dalla Remna Srl alla Remna Officine Elettriche Srl, nell'ambito del Procedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR). Si tratta dell'ultimo passaggio amministrativo di una vicenda particolarmente articolata: il progetto era stato autorizzato per la prima volta nel 2013, ma nel 2018 la stessa Provincia aveva dichiarato la decadenza dell'autorizzazione a seguito dell'accertamento di dichiarazioni ritenute non veritiere rese dalla società allora titolare.
Successivamente il progetto è stato nuovamente sottoposto all'esame della Regione Liguria nell'ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, conclusasi con il rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale nel maggio 2023. A seguito della recente richiesta presentata dalla Remna Srl, la Provincia ha ora espresso il proprio assenso affinché l'autorizzazione venga intestata alla Remna Officine Elettriche Srl, precisando che restano valide tutte le condizioni e le prescrizioni contenute nel provvedimento autorizzativo regionale già rilasciato.





