Politica - 11 luglio 2026, 20:19

Neuropsichiatria Infantile, Ventimiglia Progressista attacca: "Silenzio inaccettabile dell'Amministrazione"

Il gruppo chiede conto al Comune, capofila del Distretto Sociosanitario n. 1: "Nessun confronto con Asl1, Regione e famiglie per trovare soluzioni alternative"

Neuropsichiatria Infantile, Ventimiglia Progressista attacca: "Silenzio inaccettabile dell'Amministrazione"

Non si ferma il dibattito sul trasferimento del servizio di Neuropsichiatria Infantile da Ventimiglia a Bordighera. Dopo la presa di posizione del Circolo PD cittadino, interviene ora Ventimiglia Progressista, che in un duro comunicato punta il dito contro l'Amministrazione comunale, accusata di aver lasciato campo libero alla decisione senza alcuna reazione.

Per il gruppo, lo spostamento del servizio "rappresenta una grave perdita di un presidio fondamentale per il territorio comunale". Le rassicurazioni fornite da Asl1 vengono giudicate non sufficienti: secondo Ventimiglia Progressista, una decisione di questa portata "non ha affatto tenuto conto delle esigenze e delle legittime preoccupazioni delle famiglie".

Il punto più critico del comunicato riguarda però l'atteggiamento dell'Amministrazione comunale. A lasciare "ancora più perplessi", scrive il gruppo, è il sostanziale silenzio del Comune, che avrebbe dovuto rappresentare, tutelare e difendere gli interessi della comunità, promuovendo un confronto tra Asl1, Regione Liguria, famiglie e operatori per individuare possibili soluzioni alternative.

Una mancanza che, secondo Ventimiglia Progressista, assume un peso ancora maggiore alla luce di un dato istituzionale preciso: Ventimiglia è il Comune capofila del Distretto Sociosanitario n. 1, un ruolo che — sottolinea il gruppo — dovrebbe tradursi in una concreta difesa dei servizi sociosanitari del territorio.

Il giudizio complessivo sull'episodio è netto. Per Ventimiglia Progressista si tratta de "l'ennesimo segnale di inadeguatezza politica e di progressivo impoverimento della città". Il gruppo si interroga apertamente sulle priorità dell'Amministrazione: "Ci chiediamo se la tutela dei servizi pubblici essenziali rappresenti davvero una priorità dell'Amministrazione o se venga ormai subordinata ad altre scelte".

Nel comunicato trova spazio anche una riflessione di carattere patrimoniale. Secondo il gruppo, sarebbe stato opportuno valutare con maggiore attenzione la destinazione degli immobili pubblici cittadini, privilegiandone l'utilizzo per servizi sanitari e sociosanitari, piuttosto che orientarsi verso ipotesi di alienazione o privatizzazione.

Chiude la nota un passaggio sul metodo, più che sul merito. Per Ventimiglia Progressista, rivendicare la permanenza della Neuropsichiatria Infantile, promuovendo un ordine del giorno o un confronto istituzionale, avrebbe rappresentato "un atto di responsabilità verso la comunità". Anche qualora l'esito finale non fosse cambiato, aggiunge il gruppo, i cittadini avrebbero comunque visto un'Amministrazione impegnata concretamente a difendere il proprio territorio.

A firmare il comunicato sono Priscilla Cantarella, Luca Donzelli, Salvatore Mastroieni e Maria Spinosi.

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