A Vallebona, “Jazz in Valle” celebra quest'anno il centenario della nascita di due autentiche leggende della musica jazz: Miles Davis, nato ad Alton (Illinois) il 26 maggio 1926, e John Coltrane, nato a Hamlet (Carolina del Nord) il 23 settembre dello stesso anno.
La storia artistica dei due musicisti è stata segnata da una lunga e straordinaria collaborazione che ha dato vita ad alcuni dei capolavori più importanti della storia del jazz, tra cui “Round About Midnight” (1956), “Milestones” (1958), “Kind of Blue” (1959), considerato uno degli album più influenti e venduti di sempre, e “Someday My Prince Will Come” (1961), ultima storica incisione in studio che li vede insieme.
Pur condividendo una delle collaborazioni più significative della musica jazz, Davis e Coltrane hanno poi intrapreso percorsi artistici capaci di ridefinire il linguaggio musicale contemporaneo. John Coltrane si è spento nel luglio del 1967, a soli 40 anni, mentre Miles Davis è scomparso il 28 settembre 1991. Il festival vuole rendere loro un piccolo tributo attraverso tre serate dedicate alla loro eredità musicale.
Ad aprire la rassegna, giovedì 16 luglio, sarà il Franck Taschini Quartet con il progetto “I Love Coltrane”. Dopo aver esplorato negli anni la musica di Thelonious Monk e Sonny Rollins, alternandola a composizioni originali, il gruppo propone un omaggio allo spirito musicale di John Coltrane. Il concerto offrirà un jazz contemporaneo che nasce come atto di devozione verso il grande sassofonista, alternando brani originali del quartetto a pagine storiche tratte da “A Love Supreme”, passando per il blues di “Equinox” e altri brani cari a Coltrane.
Il quartetto è formato da Franck Taschini al sax tenore e soprano, Riccardo Anfosso alla chitarra elettrica, Giuliano Raimondo al contrabbasso ed Enzo Cioffi alla batteria.
Venerdì 17 luglio sarà la volta del Flavio Boltro Quartet con “The Essence”, progetto che riunisce quattro musicisti provenienti da esperienze differenti ma accomunati dalla volontà di creare una musica autentica. Il repertorio è composto da brani originali che trovano nel jazz e nell'improvvisazione il proprio punto di partenza, arricchendosi delle diverse influenze maturate nel tempo dai musicisti. Le radici afroamericane si intrecciano con richiami alle musiche etniche e popolari, fino a toccare l'Africa e le atmosfere del free jazz, dando vita a un linguaggio personale nel quale tradizione e ricerca convivono. Ogni concerto diventa così un'esperienza in cui scrittura e improvvisazione dialogano continuamente.
Il Flavio Boltro Quartet è composto da Flavio Boltro alla tromba, Tommaso Perazzo al pianoforte, Riccardo Barbera al contrabbasso e Rodolfo Cervetto alla batteria.
La rassegna si concluderà sabato 18 luglio con il concerto “Miles & Trane 26/26”, proposto dall'Alberto Mandarini Quartet e dedicato ai cento anni dalla nascita di Miles Davis. Lo spettacolo ripercorre le principali tappe artistiche del grande trombettista americano, dalla nascita del Be Bop al lirismo di “Kind of Blue”, passando per il Cool Jazz, le sperimentazioni modali e la rivoluzione del periodo elettrico di “Bitches Brew”, offrendo un viaggio attraverso oltre trent'anni della sua carriera.
Sul palco saliranno Alberto Mandarini alla tromba ed effetti, Rob Bonisolo al sax tenore, Riccardo Bianchi alla chitarra elettrica, Dino Cerruti al contrabbasso e basso elettrico e Rodolfo Cervetto alla batteria. Cinque musicisti accomunati da una lunga esperienza concertistica e da una profonda conoscenza dell'opera di Miles Davis, che daranno vita a un concerto pensato non come una semplice celebrazione, ma come un'esperienza musicale viva e contemporanea, nel segno dell'energia, dell'improvvisazione, del lirismo e della libertà creativa.














