Attualità - 09 luglio 2026, 12:26

Campus di Valle Armea, la FOS scrive al Comune: "Il terzo lotto sia utilizzato in via temporanea per Ruffini-Aicardi e CPIA"

Lettera aperta al sindaco Mager, al presidente del Consiglio comunale e ai capigruppo: il Gruppo di Cultura Politica propone una soluzione provvisoria per affrontare le criticità dell'edilizia scolastica senza compromettere il progetto del polo di Valle Armea

Campus di Valle Armea, la FOS scrive al Comune: "Il terzo lotto sia utilizzato in via temporanea per Ruffini-Aicardi e CPIA"

Il Gruppo di Cultura Politica della Federazione Operaia Sanremese ha inviato una lettera aperta al sindaco Alessandro Mager, al presidente del Consiglio comunale e ai capigruppo consiliari per tornare sul tema del polo scolastico di Valle Armea e dell'utilizzo degli spazi realizzati con il terzo lotto del Mercato dei Fiori. Nel documento il gruppo condivide la volontà dell'amministrazione di rispettare tempi e obiettivi degli interventi finanziati con il PNRR, ma evidenzia come la questione relativa alla parte scolastica del cosiddetto Campus sia ancora aperta e richieda decisioni in tempi brevi.

Nel ripercorrere l'origine del progetto, la FOS ricorda come il finanziamento ministeriale fosse destinato a interventi di rigenerazione urbana finalizzati alla formazione, attraverso il recupero e la riconversione di edifici esistenti. Da qui la scelta del Comune di candidare sia il terzo lotto del Mercato dei Fiori sia Villa Mercede. Il gruppo richiama inoltre i programmi elettorali dei candidati sindaco Alessandro Mager e Fulvio Fellegara, sottolineando come entrambi avessero indicato la necessità di completare il polo scolastico di Valle Armea, ponendo particolare attenzione anche agli aspetti legati alla sicurezza, all'accessibilità e alla riqualificazione complessiva dell'area.

La lettera ripercorre anche i confronti avuti con l'attuale amministrazione comunale. La FOS ricorda l'incontro del 24 settembre 2024 con il sindaco, il vicesindaco e l'assessore ai Lavori pubblici, durante il quale venne ribadita la necessità di aprire un dialogo con la Provincia, ente competente per gli istituti superiori. Viene inoltre richiamata la delega all'edilizia scolastica affidata dal sindaco al consigliere Alessandro Marenco il 1° aprile 2025, osservando però che tale scelta non sarebbe stata accompagnata da una chiara illustrazione pubblica della strategia futura riguardo alle scuole superiori cittadine e all'utilizzo dei nuovi spazi.

Nel documento viene ricordata anche l'attività svolta dalla Federazione negli ultimi mesi, dalla conferenza stampa del 16 maggio dedicata alla situazione delle scuole superiori del distretto sanremese fino all'incontro del 10 giugno con gli amministratori comunali sul tema della sicurezza stradale e dell'arredo urbano nell'area del Mercato dei Fiori. In quell'occasione, spiegano dalla FOS, sarebbe emersa l'ipotesi di destinare le nuove aule al CPIA, soluzione che il gruppo giudica non coerente con il percorso seguito negli ultimi anni. "Abbiamo suggerito di prendere tempo per individuare una soluzione diversa o almeno solo temporanea per il CPIA", si legge nella lettera.

Secondo la Federazione Operaia Sanremese, oggi le principali criticità riguardano la sede principale del liceo Cassini, il tetto del Ruffini-Aicardi, interessato da continue infiltrazioni d'acqua, e l'attuale collocazione del CPIA a Villa Meglia. Per questo motivo viene avanzata una proposta definita "a termine": utilizzare in maniera temporanea gli spazi del terzo lotto del Mercato dei Fiori, destinando parte delle nuove aule al Ruffini-Aicardi per consentire i lavori di sistemazione della copertura e riservando le restanti al CPIA, in attesa di una diversa sistemazione definitiva.

La FOS evidenzia come il primo piano del terzo lotto metta a disposizione 11 aule ordinarie, ampliabili a 13, quattro aule speciali, un ampio spazio didattico e locali destinati agli uffici. Una soluzione che, secondo il gruppo, permetterebbe di affrontare nell'immediato le emergenze senza compromettere il futuro utilizzo unitario dell'intero complesso scolastico di Valle Armea. La lettera si conclude con un ulteriore appello al Comune affinché vengano assunte al più presto le decisioni necessarie per migliorare la sicurezza degli accessi al polo scolastico-sportivo e realizzare un arredo urbano capace di rendere più funzionale e accogliente tutta l'area.

Carlo Alessi

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