Si è concluso il progetto Housing First nell'Ambito Territoriale Sociale di cui Ventimiglia è Comune capofila, un intervento finanziato con 500mila euro di risorse del PNRR che ha consentito di recuperare e rendere disponibili sette alloggi destinati a persone in condizioni di estrema fragilità. L'iniziativa, seguita da Regione Liguria e realizzata da ARTE Imperia in collaborazione con i servizi sociali dei Comuni coinvolti, punta a favorire percorsi di autonomia e inclusione sociale attraverso il diritto all'abitare. Gli immobili recuperati e arredati saranno infatti assegnati a persone individuate dalle apposite équipe multiprofessionali nell'ambito del percorso Housing First.
Nel dettaglio, il progetto ha previsto la ristrutturazione e l'arredamento di cinque alloggi a Bordighera, nelle località Arziglia e Borghetto San Nicolò, oltre all'arredamento di due abitazioni a Vallecrosia al Mare, in via Garibbe. Gli interventi hanno interessato immobili pubblici che tornano così a disposizione della comunità con una nuova funzione sociale. L'obiettivo è offrire una risposta concreta a chi vive situazioni di disagio abitativo e vulnerabilità, garantendo un punto di partenza stabile per intraprendere un percorso di reinserimento e crescita personale.
"Con questo progetto diamo una risposta a persone che vivono situazioni di estrema fragilità, confermando un principio che guida ogni nostra azione, non lasciare indietro nessuno – dichiara l'assessore regionale alle Politiche abitative ed Edilizia Marco Scajola –. Grazie a un investimento di 500mila euro abbiamo recuperato e arredato complessivamente sette abitazioni tra Bordighera e Vallecrosia al Mare, restituendole alla comunità con una nuova funzione sociale. La casa rappresenta il primo passo per ricostruire un percorso di autonomia, dignità e inclusione".
L'assessore ha inoltre sottolineato come il risultato sia stato possibile grazie alla collaborazione tra ARTE Imperia, servizi sociali e amministrazioni locali. "Questo risultato è stato possibile grazie al lavoro di ARTE Imperia, dei servizi sociali e dei Comuni coinvolti, che hanno collaborato per trasformare immobili inutilizzati in una opportunità di ripartenza per le persone più fragili del nostro territorio", ha aggiunto Scajola, evidenziando il valore del lavoro condiviso tra i diversi enti coinvolti nel progetto.
Soddisfazione è stata espressa anche dall'amministratore unico di ARTE Imperia, Antonio Parolini, che ha rimarcato il ruolo dell'azienda nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio pubblico. "La consegna di questi alloggi rappresenta il risultato concreto di un lavoro di squadra tra ARTE Imperia, i Comuni coinvolti e l'assessorato all'Edilizia Sociale di Regione Liguria. Grazie alle risorse del PNRR siamo riusciti a recuperare immobili pubblici, restituendoli alla collettività con una nuova funzione sociale: offrire una risposta abitativa a persone e nuclei familiari in condizioni di particolare fragilità", ha dichiarato.
Parolini ha infine ricordato come l'intervento confermi il ruolo di ARTE Imperia non solo nella gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, ma anche come supporto tecnico agli enti locali. "Per ARTE Imperia questo intervento conferma il ruolo dell'Azienda non solo come gestore del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, ma anche come stazione appaltante e soggetto tecnico in grado di accompagnare gli enti locali dalla progettazione al collaudo, garantendo qualità, efficienza e rispetto dei tempi. Investire nel recupero del patrimonio esistente significa creare valore per il territorio e rafforzare la coesione sociale delle nostre comunità", ha concluso.








