Una sessantina di violazioni accertate, quattro monopattini sequestrati perché troppo potenti per poter essere considerati tali e controlli destinati a proseguire, con un'attenzione particolare ai mezzi modificati e capaci di sviluppare prestazioni superiori a quelle consentite. A Sanremo prosegue l'attività della Polizia locale sulla circolazione dei monopattini elettrici, mentre si avvicina un'altra data importante per chi utilizza quotidianamente questi mezzi: dal 16 luglio entrerà in vigore l'obbligo di assicurazione.
La nuova scadenza segnerà un ulteriore passaggio nell'applicazione della disciplina che ha progressivamente introdotto regole più stringenti per la circolazione dei monopattini. Per poter assicurare il mezzo sarà necessario aver richiesto il contrassegno identificativo, il cosiddetto "targhino", da collocare nella parte posteriore, e il monopattino dovrà rispettare le caratteristiche tecniche previste dalla normativa. Secondo quanto riferito dal comandante della Polizia locale di Sanremo, Fulvio Asconio, per chi sarà sorpreso a circolare senza copertura assicurativa sono previste sanzioni da 100 a 400 euro. Un nuovo obbligo che allargherà ulteriormente il campo delle verifiche effettuate dagli agenti sulle strade cittadine.
Nel corso dell'attività di controllo svolta dalla Polizia locale dall'entrata in vigore della nuova disciplina sui monopattini sono state accertate circa sessanta violazioni di diversa natura, un dato che restituisce anche la diffusione ormai significativa di questi mezzi sulle strade cittadine. Le infrazioni contestate hanno riguardato, tra le altre, il mancato utilizzo del casco e l'assenza del contrassegno identificativo, soprattutto nella prima fase di applicazione della normativa. In un paio di casi gli agenti hanno inoltre accertato il trasporto irregolare di un passeggero, con due persone a bordo dello stesso monopattino. Ma uno dei fronti sui quali la Polizia locale sta concentrando maggiormente l'attenzione è quello delle caratteristiche tecniche e delle prestazioni dei mezzi in circolazione.
Quattro monopattini sequestrati: erano troppo potenti. In quattro casi i controlli hanno permesso di individuare monopattini con una potenza superiore al limite di 0,50 kW previsto per questa categoria di veicoli. Una volta accertate le caratteristiche tecniche, i mezzi non potevano più essere considerati semplici monopattini ed erano assimilabili, secondo quanto riferito dal comando, a ciclomotori. Una distinzione tutt'altro che formale, perché comporta l'applicazione di una disciplina completamente diversa. Per circolare con un ciclomotore sono infatti necessari i requisiti previsti dal Codice della strada, a partire dalla patente di guida e dalla copertura assicurativa. Nei quattro casi individuati dagli agenti si è quindi proceduto al sequestro dei mezzi.
La diffusione di monopattini sempre più potenti rappresenta uno degli aspetti maggiormente attenzionati dal comando. Sul mercato sono disponibili modelli molto diversi tra loro, alcuni dei quali commercializzati a livello internazionale e non conformi alle disposizioni previste dal Codice della strada italiano. Esistono mezzi dotati persino di due motori e capaci di raggiungere prestazioni decisamente superiori rispetto a quelle consentite ai normali monopattini utilizzati per gli spostamenti urbani. In alcuni modelli, inoltre, la velocità può essere regolata attraverso un telecomando, consentendo di modificare le prestazioni del veicolo. Proprio l'evoluzione tecnica dei mezzi e la presenza sul mercato di modelli particolarmente performanti rappresentano uno degli aspetti sui quali gli agenti intendono concentrare i prossimi controlli.
Sotto osservazione anche velocità e caratteristiche tecniche. La Polizia locale continuerà quindi a verificare non soltanto il rispetto delle regole di comportamento da parte dei conducenti, ma anche la potenza, la velocità sviluppata e le caratteristiche tecniche dei mezzi utilizzati. L'obiettivo è limitare il più possibile la circolazione di veicoli non conformi alle disposizioni previste dal Codice della strada, soprattutto quando le prestazioni raggiunte sono tali da far uscire il mezzo dalla categoria dei monopattini. La grande varietà di modelli disponibili e la possibilità, in alcuni casi, di intervenire sulla velocità attraverso dispositivi elettronici rendono questo fronte particolarmente delicato. Mezzi apparentemente simili possono infatti avere caratteristiche e prestazioni profondamente differenti. Per questo motivo l'attività di controllo proseguirà anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione ai monopattini più potenti.
Un mezzo sempre più diffuso, ma tra i più fragili nel traffico. L'attività della Polizia locale non riguarda soltanto il rispetto formale delle regole. Al centro dell'attenzione c'è soprattutto la sicurezza di chi utilizza i monopattini e degli altri utenti della strada. Negli ultimi anni questi mezzi sono diventati una soluzione di mobilità sempre più diffusa. Vengono utilizzati anche da persone che non possiedono la patente e scelgono il monopattino come alternativa alla bicicletta o ad altri mezzi di trasporto, anche per la facilità con cui può essere custodito una volta terminato lo spostamento. Allo stesso tempo, però, le caratteristiche strutturali rendono i conducenti particolarmente vulnerabili. Le ruote di piccole dimensioni, la posizione di guida e l'assenza di una struttura protettiva collocano i monopattini tra i mezzi più fragili all'interno della circolazione veicolare, con conseguenze potenzialmente gravi in caso di incidente o caduta.
È anche per questo motivo che il comando della Polizia locale intende mantenere alta l'attenzione sul fenomeno e proseguire l'attività di controllo. Dal 16 luglio, con l'entrata in vigore dell'obbligo di assicurazione, si aprirà una nuova fase. Alle verifiche sul casco, sul contrassegno identificativo, sul divieto di trasportare altre persone e sulle caratteristiche tecniche dei mezzi si aggiungeranno quelle relative alla copertura assicurativa. Un ulteriore passaggio nella regolamentazione di un mezzo che, nel giro di pochi anni, è diventato una presenza abituale sulle strade di Sanremo, ma che proprio per la sua crescente diffusione e per la presenza di modelli sempre più performanti continuerà a essere al centro dell'attenzione della Polizia locale.





