Un omicidio, due arresti e un'inchiesta che coinvolge direttamente anche un funzionario dei servizi segreti militari ucraini. Si infittisce il mistero sulla morte di Anastasiia Berezovska, la donna ricercata a livello internazionale perché sospettata di aver partecipato al tentato omicidio dell'imprenditore filorusso di origini ucraine Vadim Yermolayev, avvenuto a Monaco.
Il corpo della donna è stato ritrovato nella serata di ieri nei pressi di Kiev. Secondo quanto riferito dai media ucraini, Berezovska sarebbe stata uccisa con diversi colpi d'arma da fuoco. Le indagini hanno portato nel giro di poche ore all'arresto di due persone. Secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda, uno dei fermati sarebbe un funzionario in servizio presso la Direzione generale dell'intelligence militare ucraina, mentre il secondo sarebbe un ex appartenente alle forze dell'ordine.
Una circostanza che aggiunge nuovi interrogativi a una vicenda già particolarmente complessa e sulla quale proseguono gli accertamenti delle autorità ucraine. Al momento non sono stati resi noti il possibile movente dell'omicidio né gli eventuali rapporti tra la vittima e le due persone arrestate. Berezovska era ricercata dall'Interpol nell'ambito dell'inchiesta sul tentato omicidio di Yermolayev. Le accuse nei suoi confronti riguardavano il tentato omicidio, il collocamento di un ordigno esplosivo su una strada pubblica con finalità criminali e l'associazione a delinquere.














