Politica - 06 luglio 2026, 20:22

Vallecrosia, Cuneo: “La mozione non è stata respinta ma dichiarata inammissibile”. Piardi decide di non presentarla

Il presidente del Consiglio comunale chiarisce quanto emerso in Commissione Capigruppo: venuti meno i presupposti della mozione dopo le verifiche e il confronto, la minoranza ha scelto di non procedere

Vallecrosia, Cuneo: “La mozione non è stata respinta ma dichiarata inammissibile”. Piardi decide di non presentarla

"La mozione non è stata respinta, ma dichiarata inammissibile": È la precisazione del presidente del Consiglio comunale di Vallecrosia, Paolo Cuneo, che interviene per chiarire quanto avvenuto in merito alla mozione presentata dalla minoranza. Secondo quanto riferito da Cuneo, la proposta è stata ritenuta inammissibile per mancanza dei presupposti, sia sulla base del regolamento del Consiglio comunale sia alla luce degli elementi emersi nel corso dell'istruttoria.

“La capogruppo della minoranza Marilena Piardi, dopo che sono state spiegate le motivazioni di inammissibilità e dopo aver ascoltato i diversi interventi in Commissione, come verbalizzato, ha capito e accettato di non presentare la mozione perché non sussistevano più i presupposti”, afferma il presidente del Consiglio. La decisione sarebbe maturata nel corso della Commissione Capigruppo, dove, sempre secondo la ricostruzione fornita da Cuneo, la consigliera Piardi avrebbe preso atto delle motivazioni illustrate, convenendo di non procedere con la presentazione dell'atto.

Dopo l'esame della documentazione disponibile e la verifica di alcune situazioni particolari, è emerso che le persone direttamente coinvolte hanno già avviato i percorsi previsti e sono state ascoltate nelle sedi competenti. Contestualmente, il sindaco avrebbe informato la Commissione che sono in corso ulteriori verifiche, affidate ai soggetti competenti, per accertare l'eventuale presenza di analoghe criticità riguardanti altri dipendenti, funzionari o dirigenti dell'ente, dai quali, al momento, non sarebbero pervenute segnalazioni.

“Allo stato attuale non risultano ulteriori situazioni riconducibili alle motivazioni che avevano portato alla presentazione della mozione”, sottolinea ancora Cuneo, spiegando che proseguire con la discussione non avrebbe aggiunto nuovi elementi né contribuito a chiarire ulteriormente il quadro già emerso. Per il presidente del Consiglio comunale, la scelta della minoranza di non presentare la mozione rappresenta “una decisione di responsabilità istituzionale e di coerenza politica, senza rinunciare al dovere di vigilanza e controllo che compete alla minoranza. Qualora dovessero emergere nuovi elementi, questi saranno valutati con la massima attenzione e, se necessario, saranno adottate ulteriori iniziative oltre a quelle già avviate".

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