Attualità - 06 luglio 2026, 12:00

Cronotachigrafo sui furgoni, CNA Imperia chiede certezze per le imprese del territorio

Dopo il grande interesse suscitato dal primo comunicato, CNA rafforza l'assistenza alle imprese con corsi di formazione, Vademecum operativo e nuove richieste di chiarimento al Ministero. "Servono regole chiare, applicabili e controlli orientati anche all'informazione"

Cronotachigrafo sui furgoni, CNA Imperia chiede certezze per le imprese del territorio

L'entrata in vigore, dal 1° luglio 2026, delle nuove disposizioni europee che estendono l'obbligo del cronotachigrafo ai veicoli commerciali tra 2,5 e 3,5 tonnellate impiegati nei trasporti internazionali continua a generare forte attenzione e numerosi interrogativi tra le imprese del Ponente ligure.

Dopo il primo comunicato diffuso da CNA FITA Imperia, gli uffici dell'Associazione sono stati letteralmente sommersi da telefonate, richieste di chiarimento e incontri con artigiani, commercianti, imprese di servizio e operatori economici preoccupati soprattutto dalle incertezze interpretative della circolare ministeriale e dalle possibili conseguenze in caso di controlli oltre confine.

Una risposta che conferma quanto questa novità normativa incida profondamente sulla realtà economica della provincia di Imperia, dove migliaia di imprese attraversano quotidianamente il confine francese per effettuare consegne, installazioni, manutenzioni, assistenza tecnica e interventi presso clienti privati e aziende.

Una normativa che nel Ponente ligure pesa più che altrove

«Per un'impresa di Milano o Bologna attraversare una frontiera rappresenta un fatto occasionale – dichiara Luciano Vazzano, Direttore di CNA Imperia –. Per un artigiano o un commerciante del Ponente ligure, invece, andare in Francia per effettuare una consegna, un intervento tecnico, un montaggio o una manutenzione è spesso normale attività lavorativa. Proprio questa peculiarità rende la nostra provincia una delle più interessate dall'applicazione della nuova disciplina.»

Secondo CNA FITA Imperia il tema non riguarda soltanto le imprese di autotrasporto, ma coinvolge potenzialmente un numero molto elevato di attività economiche: artigiani, impiantisti, serramentisti, manutentori, floricoltori, commercianti, imprese di servizi e tutte quelle realtà che utilizzano furgoni aziendali per operare oltre confine.

Ciò che è certo e ciò che deve ancora essere chiarito

Dal 1° luglio 2026 è confermata l'estensione della disciplina europea ai veicoli tra 2,5 e 3,5 tonnellate impiegati nei trasporti internazionali e nelle operazioni di cabotaggio, con conseguenti obblighi relativi all'utilizzo del cronotachigrafo, al rispetto dei tempi di guida e di riposo e agli obblighi di formazione, informazione e controllo previsti dall'articolo 33 del Regolamento (UE) 165/2014.

Tuttavia, proprio l'applicazione concreta della normativa ai piccoli operatori continua a sollevare numerosi dubbi.

«Le domande che riceviamo ogni giorno – prosegue Vazzano – sono sempre le stesse: il piccolo artigiano che va in Francia a montare una cucina o un serramento è soggetto agli obblighi? L'idraulico che trasporta i propri attrezzi deve installare il tachigrafo? Il commerciante che consegna direttamente la merce ai propri clienti francesi rientra nella normativa? Sono quesiti assolutamente legittimi ai quali oggi non sempre è possibile dare una risposta definitiva.»

CNA continua il confronto con il Ministero

Proprio per questo motivo CNA FITA Imperia, attraverso CNA Nazionale, continuerà a richiedere chiarimenti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, affinché vengano definiti con maggiore precisione gli aspetti che ancora oggi generano incertezza.

Tra i principali temi sui quali l'Associazione chiede indicazioni ufficiali figurano:

  • l'applicazione della normativa ai piccoli artigiani che operano occasionalmente in Francia;
  • il concetto di trasporto accessorio rispetto all'attività principale;
  • le attività svolte in conto proprio;
  • i casi di possibile esclusione o esonero;
  • la documentazione che potrà essere esibita in caso di controllo per dimostrare l'effettiva natura dell'attività svolta.

«Il nostro obiettivo – sottolinea Vazzano – non è cercare deroghe immotivate, ma ottenere regole chiare, uniformi e concretamente applicabili alle piccole imprese. Una norma così importante deve garantire certezza del diritto e non lasciare spazio a interpretazioni differenti.»

L'appello di CNA: nei primi mesi controlli sì, ma con finalità anche educativa

CNA FITA Imperia rivolge inoltre un appello alle Autorità preposte ai controlli affinché, almeno nella prima fase di applicazione della nuova disciplina, l'attività ispettiva sia accompagnata anche da un'azione di informazione e accompagnamento alle imprese.

«Siamo i primi a sostenere la necessità del rispetto delle norme – afferma Vazzano – ma riteniamo altrettanto importante che, in presenza di una disciplina nuova e ancora oggetto di chiarimenti interpretativi, i controlli abbiano anche una funzione educativa e preventiva.

Laddove ricorrano le condizioni, chiediamo che gli organi di controllo possano indicare alle imprese quali documenti integrare o predisporre per dimostrare eventuali condizioni di esclusione o esonero, privilegiando, quando possibile, un approccio orientato alla prescrizione e alla regolarizzazione piuttosto che esclusivamente alla sanzione.

Sarebbe un segnale importante di collaborazione istituzionale e consentirebbe alle imprese di adeguarsi correttamente alla normativa senza penalizzare chi opera in buona fede e sta cercando di comprendere una disciplina ancora complessa.»

Nasce il Vademecum operativo di CNA FITA Imperia

Per offrire un supporto concreto alle imprese, CNA FITA Imperia ha predisposto il Vademecum operativo sul cronotachigrafo e sui nuovi obblighi per i veicoli da 2,5 a 3,5 tonnellate, realizzato dal Direttore Luciano Vazzano.

Il documento raccoglie, con un linguaggio semplice e operativo, le principali disposizioni normative, le casistiche più frequenti, le domande più ricorrenti e le prime indicazioni pratiche per le imprese.

Il Vademecum rappresenta un documento dinamico e sarà costantemente aggiornato sulla base dei futuri chiarimenti del Ministero, delle indicazioni della Commissione Europea e degli approfondimenti elaborati da CNA Nazionale, diventando un punto di riferimento permanente per tutte le imprese del territorio.

Grande partecipazione ai corsi organizzati da CNA Imperia

L'impegno dell'Associazione si è tradotto immediatamente anche in un'intensa attività formativa.

L'ultimo corso sul corretto utilizzo del cronotachigrafo, organizzato da CNA FITA Imperia lunedì 29 giugno, ha registrato una partecipazione straordinaria, confermando quanto il bisogno di informazione e formazione sia sentito dalle imprese del Ponente ligure.

Considerata la forte richiesta, CNA Imperia programmerà ulteriori corsi nei prossimi mesi, con l'obiettivo di accompagnare imprese, titolari e conducenti nell'applicazione della nuova disciplina, prevenendo errori, riducendo il rischio di sanzioni e fornendo un supporto operativo concreto.

Il valore di un'Associazione è trasformare le norme in soluzioni

«Questa vicenda – conclude Luciano Vazzano – dimostra ancora una volta quanto oggi il ruolo di un'Associazione non possa limitarsi a trasmettere una circolare o organizzare un corso. Significa studiare norme sempre più complesse, confrontarsi quotidianamente con i Ministeri, con CNA Nazionale e con gli esperti del settore, rappresentare le esigenze delle imprese, predisporre strumenti operativi e accompagnare concretamente gli imprenditori nell'applicazione degli adempimenti.

È questo il lavoro che CNA Imperia svolge ogni giorno e che continuerà a svolgere anche nei prossimi mesi, aggiornando costantemente il Vademecum operativo, organizzando nuovi corsi e mantenendo un dialogo continuo con le istituzioni affinché ogni impresa possa operare con serenità e nel pieno rispetto delle regole.

Per chi fa impresa, soprattutto in un territorio di confine come il Ponente ligure, non è sufficiente conoscere una norma: è fondamentale avere accanto un'Associazione capace di interpretarla, rappresentare gli interessi delle imprese, ottenere chiarimenti e trasformare obblighi complessi in soluzioni concrete. È questo il valore che CNA Imperia mette ogni giorno a disposizione dei propri associati e di tutte le imprese del territorio.»

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU