Economia - 05 luglio 2026, 07:00

Seconde case in Liguria: come comportarsi con gli affitti turistici

La Liguria rappresenta da decenni una delle mete più apprezzate per chi desidera possedere una seconda casa al mare

Seconde case in Liguria: come comportarsi con gli affitti turistici

La Liguria rappresenta da decenni una delle mete più apprezzate per chi desidera possedere una seconda casa al mare. La vicinanza a grandi città del Nord Italia, la presenza di località di pregio e il clima mite contribuiscono a rendere questa regione una scelta privilegiata sia per il soggiorno personale sia per l’investimento immobiliare. Negli ultimi anni, il mercato degli affitti turistici ha conosciuto una crescita significativa, portando molti proprietari a valutare la possibilità di mettere a reddito la propria abitazione durante i mesi estivi o nei periodi di maggiore affluenza turistica.

Prima di mettere l’immobile in locazione, il proprietario deve effettuare la comunicazione dell’AAUT tramite Ross1000, la piattaforma regionale utilizzata anche per il rilascio del codice Citra e per la rilevazione dei flussi turistici. Occorre inoltre acquisire il Cin nazionale e riportare i codici negli annunci secondo gli obblighi vigenti.

Manutenzione e cura dell’immobile

Gestire una seconda casa implica una costante attenzione alla manutenzione ordinaria e straordinaria. L’immobile, spesso rimasto chiuso per lunghi periodi, può presentare problematiche legate all’umidità, agli impianti o alla sicurezza degli infissi. Una manutenzione regolare non solo preserva il valore dell’abitazione, ma contribuisce anche a offrire agli ospiti un ambiente sicuro e confortevole. Interventi tempestivi su piccoli guasti o deterioramenti possono evitare danni più gravi, che potrebbero compromettere la possibilità di affittare la casa nei periodi desiderati.

Sicurezza e responsabilità verso gli ospiti

Affittare una seconda casa a fini turistici comporta precise responsabilità nei confronti degli ospiti. È importante garantire che l’immobile rispetti i requisiti di sicurezza applicabili. Per le locazioni brevi o turistiche, anche non imprenditoriali, sono richiesti estintori portatili a norma e, salvo i casi di esclusione previsti, dispositivi funzionanti per la rilevazione di gas combustibili e monossido di carbonio. Gli immobili gestiti in forma imprenditoriale devono inoltre rispettare i requisiti di sicurezza degli impianti previsti dalla normativa vigente. Controlli periodici e istruzioni chiare agli ospiti contribuiscono a ridurre il rischio di incidenti e a tutelare il patrimonio e la reputazione del locatore.

Gestione dei danni accidentali e tutela del patrimonio

La presenza di ospiti, spesso sconosciuti, espone la seconda casa a rischi di danni accidentali o malfunzionamenti imprevisti. Può capitare che vengano causati danni a mobili, elettrodomestici o strutture, anche involontariamente. In queste situazioni, la prevenzione gioca un ruolo fondamentale. Dotare l’immobile di istruzioni chiare per l’uso degli impianti e delle dotazioni può aiutare a evitare comportamenti errati. Tuttavia, anche con la massima attenzione, non è possibile eliminare del tutto il rischio di imprevisti. 

Per questo motivo, molti proprietari valutano la possibilità di stipulare una polizza casa per immobili in affitto, verificando però che garanzie, esclusioni e condizioni contrattuali siano compatibili con l’uso locativo dell’immobile e con i rischi che si desidera coprire.

L’importanza di una copertura assicurativa adeguata

Nel contesto degli affitti turistici è importante conoscere i rischi legati alla proprietà e alla gestione di una seconda casa. Un’assicurazione casa può essere uno strumento utile per affrontare l’attività di locazione, nei limiti delle garanzie, delle esclusioni, delle franchigie e dei massimali previsti dal contratto. Occorre verificare se e a quali condizioni la copertura rimane valida quando l’immobile è destinato alla locazione temporanea e se comprende i danni causati dagli ospiti o la responsabilità civile verso terzi. Una scelta consapevole aiuta a tutelare il valore della proprietà senza presupporre che ogni evento sia automaticamente coperto.

Rapporti con gli ospiti e gestione delle comunicazioni

Un aspetto importante nella gestione degli affitti turistici riguarda la comunicazione con gli ospiti. Fornire informazioni chiare sulle regole della casa, sulle modalità di accesso, sull’uso delle apparecchiature e sulle procedure da seguire in caso di emergenza contribuisce a prevenire incomprensioni e problemi. È utile predisporre un documento di benvenuto con numeri utili, istruzioni e consigli per la permanenza. Un dialogo trasparente e tempestivo aiuta a instaurare un rapporto di fiducia e tutela sia il proprietario sia l’ospite. A ciò si aggiungono gli adempimenti amministrativi: le generalità delle persone alloggiate devono essere trasmesse alla Questura tramite Alloggiati Web entro i termini previsti, mentre occorre verificare con il Comune gli eventuali obblighi relativi all’imposta di soggiorno. Una gestione ordinata delle comunicazioni aiuta ad affrontare con maggiore sicurezza l’affitto turistico in Liguria.
 


 


 


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