Le tartarughe marine continuano a guardare con interesse le spiagge del Ponente ligure. Questa mattina, 3 luglio, sulla spiaggia di Baia delle Vele, a San Lorenzo al Mare, è stato individuato un tentativo di nidificazione, un segnale che conferma come il litorale imperiese sia ormai entrato tra le aree esplorate dalle Caretta caretta durante la stagione riproduttiva.
A individuare le tracce è stato Anthony, uno dei "Tarta-volontari" di Delfini del Ponente, impegnato nel consueto monitoraggio mattutino delle spiagge. Dopo la segnalazione è immediatamente scattato il protocollo previsto: sul posto sono intervenuti i biologi dell'associazione, che hanno allertato anche il GLIT (Gruppo Ligure Tartarughe Marine) e la Capitaneria di Porto di Imperia per effettuare tutte le verifiche necessarie.
Gli accertamenti hanno confermato che non si è trattato di una vera e propria deposizione delle uova, ma di un tentativo di nidificazione, circostanza comunque considerata molto significativa dagli esperti.
"È una notizia importante – spiegano da Delfini del Ponente – perché conferma che le tartarughe stanno arrivando a esplorare anche il nostro litorale e potrebbero tornare a deporre nei prossimi giorni, anche sulle spiagge vicine".
Per questo motivo l'associazione invita cittadini, residenti e turisti a prestare la massima attenzione durante le passeggiate sul litorale. Le tracce lasciate dalle tartarughe possono infatti rappresentare un indizio fondamentale per individuare un eventuale nido e consentire ai biologi di proteggerlo.
In caso di avvistamento di una tartaruga marina o di tracce sospette sulla sabbia, il comportamento corretto è quello di non avvicinarsi all'animale, non toccarlo e non cancellare le tracce, evitando inoltre l'utilizzo di flash o luci durante le ore notturne. È fondamentale contattare immediatamente il 1530, numero della Guardia Costiera, e il servizio di reperibilità di Delfini del Ponente al 353 468 7707, mantenendo libera l'area fino all'arrivo degli operatori.
Ogni segnalazione può rivelarsi decisiva per la tutela di una nuova nidificazione. Un risultato reso possibile anche grazie al lavoro quotidiano della rete di volontari che, all'alba, monitora le spiagge del Ponente alla ricerca di tracce lasciate dalle tartarughe marine. Un impegno silenzioso ma fondamentale, che questa mattina ha permesso di documentare un nuovo importante segnale per la biodiversità della costa ligure.





