"Da ventisei anni trascorro parte delle mie estati sulla spiaggia dei Balzi Rossi, uno degli angoli più suggestivi della nostra costa. È un luogo che conosco e amo profondamente e che, proprio per questo, oggi mi addolora vedere in condizioni che definire preoccupanti è ormai riduttivo. Da dicembre 2025 la stampa ha più volte dato notizia della rottura di un tubo di scarico, provocata dalla caduta di un masso, con la conseguente fuoriuscita di liquami che raggiungono direttamente la spiaggia e il mare frequentati ogni giorno da residenti e turisti. In questi mesi le segnalazioni rivolte agli enti competenti si sono susseguite senza sosta. Finalmente, la scorsa settimana, si è intervenuti con quella che avrebbe dovuto essere la riparazione definitiva del guasto. Purtroppo, però, la realtà racconta altro". Interviene in questo modo la nostra lettrice, Maria Luciana Berci.
E prosegue: "Il liquame continua a defluire copiosamente, come se nulla fosse stato risolto. Una constatazione che lascia sgomenti e che alimenta inevitabili interrogativi sull'efficacia dell'intervento eseguito e sulla tempestività con cui si intenda porre rimedio a una situazione che coinvolge non solo il decoro di un luogo straordinario, ma soprattutto la salute pubblica e la tutela dell'ambiente. Proprio oggi ho inviato una comunicazione al Comune di Ventimiglia, confidando che si proceda rapidamente a una riparazione realmente risolutiva. Ritengo inoltre indispensabile che vengano effettuati prelievi e analisi delle acque antistanti la spiaggia, verifiche che, almeno per quanto mi risulta, non sarebbero ancora state eseguite o comunque rese pubbliche. «Non è sufficiente intervenire: occorre accertare che il mare sia sicuro e che cittadini e turisti possano tornare a frequentare questa spiaggia con la necessaria serenità".
I Balzi Rossi rappresentano uno dei gioielli più preziosi del Ponente ligure, una meta conosciuta e apprezzata ben oltre i confini regionali. È difficile comprendere come un patrimonio naturale di tale valore possa essere lasciato per mesi in una condizione tanto critica: "La salvaguardia dell'ambiente non dovrebbe mai essere considerata un tema secondario, tanto meno quando si parla di uno dei tratti di costa più belli e rappresentativi del nostro territorio. Ogni giorno di ritardo significa esporre il mare, l'ecosistema e le persone a un rischio che potrebbe e dovrebbe essere evitato. «Davvero dobbiamo assistere a questo evidente disinteresse verso un bene comune che merita tutela, rispetto e interventi efficaci? Mi auguro che questa vicenda trovi finalmente una soluzione concreta e definitiva, nel rispetto dell'ambiente, della salute pubblica e dell'immagine di un territorio che ha il dovere di preservare le proprie eccellenze".





