L’immagine guida presenta due grandi personaggi d’oltreoceano: il cantante e pianista Nat King Cole e il direttore d’orchestra Stan Kenton, ritratti insieme. Quasi a rappresentare le due anime “etniche” del jazz, ma soprattutto due modi di proporre musica di qualità negli anni Cinquanta. Si presenta così la quinta edizione della rassegna “Swing Corner of the Fortress” curata dal Centro Studi Musicali “Stan Kenton” e realizzata grazie alla Direzione del museo e con il sostegno di Banca di Caraglio.
Una edizione che si articola in tre concerti sincopati e – per la prima volta – un laboratorio musicale.
Sotto la direzione artistica di Freddy Colt, ecco il programma che accoglie, come da tradizione, omaggi a grandi figure della musica sincopata, coniugando ricorrenze alla qualità degli artisti coinvolti.
Sabato 4 luglio, s’inaugura con un “Omaggio a Miles Davis nel centenario della nascita” offerto dal duo composto dal trombettista milanese Giancarlo Mariani e dal maestro Massimo Dal Prà, noto direttore d’orchestra e docente di Conservatorio, al piano elettrico. Abbinata al concerto ci sarà la presentazione del libro fotografico “My Miles” di Umberto Germinale.
Il secondo appuntamento è per Venerdì 10 luglio con il tema “Ultimo Django a Parigi” in cui verrà rievocata l’ultima parte della carriera del mitico chitarrista gitano Django Reinhardt grazie alla performance del Fofo Trio con la partecipazione di Davide Fusi al piano e di Silvano Manco al contrabbasso.
Il terzo e ultimo concerto, in programma Sabato 18 luglio, offre un originale “Swing da Camera” proposto dal Mandolinology Quartet di Freddy Colt, che comprende musicisti quali Marco Moro al flauto e sax, Fofo Bruccoleri alla chitarra manouche e Mauro Parrinello al contrabbasso. Verranno proposti in versione strumentale brani di Goodman, Barzizza, Bonfa, Kramer, Goya, Bruzzone.
Terminata la parte concertistica, lo “Swing Corner” ha una sua coda didattica Giovedì 23 luglio con il Laboratorio musicale “L’arte dell’Arrangiamento musicale svelata a tutti” a cura del Sultano dello Swing e direttore artistico della rassegna. Verrà illustrato il ruolo dell’orchestra, le strutture dei brani, la figura dell’arrangiatore nel jazz e nella musica leggera, con riferimento all’arte orchestrale di Duke Ellington, Stan Kenton, Pippo Barzizza, Gianni Ferrio, Pippo Caruso e altri ancora.
Tutti gli eventi si tengono nel Magazzino di Ponente e hanno inizio alle ore 18.
L’ingresso ai quattro appuntamenti è secondo le tariffe del Forte.














