La Liguria conferma il proprio percorso di rafforzamento del Sistema sanitario regionale, registrando un miglioramento delle performance complessive e risultati positivi anche sul fronte della percezione dei cittadini. È quanto emerge dalla quattordicesima edizione dello studio "Opportunità di tutela della Salute: le Performance Regionali 2026", realizzato da CREA Sanità. L'indagine analizza nel dettaglio le opportunità di tutela della salute offerte ai cittadini attraverso un modello multidimensionale che considera la qualità dell'assistenza, l'appropriatezza, gli esiti, la sostenibilità economica, l'equità, l'innovazione e la dimensione sociale.
Nel quadro nazionale, la Liguria si colloca stabilmente nel gruppo delle Regioni con livelli di performance compresi tra il 40% e il 50% del massimo teorico raggiungibile, confermando una posizione solida e, soprattutto, evidenziando un netto miglioramento rispetto al 2019, in linea con la crescita registrata a livello nazionale. Lo studio sottolinea infatti come tutte le aree del Paese abbiano fatto registrare progressi significativi nel periodo compreso tra il 2019 e il 2025, a testimonianza di un Sistema sanitario in costante evoluzione.
Un elemento particolarmente significativo emerso dall'analisi riguarda il rapporto diretto tra i risultati tecnici raggiunti e la reale percezione da parte dell'utenza. La ricerca evidenzia come in Liguria una quota importante della popolazione riconosca apertamente il miglioramento dei servizi sanitari regionali, un segnale chiaro che gli interventi messi in campo stanno producendo effetti concreti e sempre più visibili nella vita quotidiana delle persone.
I dati di CREA Sanità confermano che la Liguria è sulla strada giusta, come spiega l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò. L'esponente della giunta sottolinea che il miglioramento delle performance del sistema assume un valore ancora maggiore perché inizia a essere riconosciuto anche dai cittadini, a dimostrazione che il grande lavoro portato avanti in questi anni insieme alle aziende sanitarie, agli ospedali e a tutti i professionisti del servizio sanitario regionale sta funzionando. L'assessore ha poi aggiunto che, nonostante la consapevolezza che ci sia ancora molto da fare, questi risultati incoraggiano le istituzioni a proseguire con determinazione nel percorso di potenziamento della sanità ligure, investendo in modo mirato sull'innovazione, sull'abbattimento delle liste d'attesa, sul rafforzamento della medicina territoriale e su una presa in carico sempre più efficace dei pazienti.
Il dato assume un valore ancora maggiore considerando che lo studio distingue chiaramente tra le performance oggettive del sistema e la percezione soggettiva dei cittadini, evidenziando come non sempre i miglioramenti organizzativi vengano immediatamente percepiti dall'utenza. In questo specifico contesto, la Liguria dimostra di essere una Regione capace non solo di migliorare le proprie performance tecniche, ma anche di rafforzare concretamente il fondamentale rapporto di fiducia con i propri cittadini.
I risultati complessivi della ricerca confermano quindi la validità del percorso intrapreso dalla Regione Liguria per rendere il proprio Sistema sanitario sempre più efficiente, vicino ai bisogni reali delle persone e strettamente orientato alla qualità delle cure. L'obiettivo dichiarato resta quello di proseguire nel miglioramento continuo dei servizi e consolidare ulteriormente i livelli di tutela della salute offerti alla popolazione.





