Attualità - 02 luglio 2026, 10:11

"Gemellaggio morale", Bordighera accoglie quindici giovani ucraini (Foto)

Momento di benvenuto istituzionale a Palazzo Garnier

"Gemellaggio morale", Bordighera accoglie quindici giovani ucraini (Foto)

Quindici bambini e ragazzi ucraini accolti in comune a Bordighera. Sono giunti stamane a Palazzo Garnier accompagnati da cinque tutor, ospiti in città grazie all'iniziativa di padre Faustino, parroco della chiesa di Terrasanta. Un momento di benvenuto istituzionale che segna l'avvio “ufficiale” di un percorso di accoglienza e condivisione promosso dall'amministrazione comunale insieme al territorio.

A fare gli onori di casa è stata il sindaco Marzia Baldassarre, che ha sottolineato come l'iniziativa voglia andare oltre la semplice ospitalità, trasformandosi in un segno concreto e duraturo di vicinanza al popolo ucraino, martoriato dalla guerra. "Siamo davvero felici di accogliervi oggi qui in Comune, nella casa di tutta la nostra comunità. Vorremmo che questi giorni fossero per voi giorni di serenità, di amicizia, di mare, di gioco e di bellezza. Bordighera vi apre le sue porte con affetto: vi farà conoscere il suo mare, i suoi giardini, i suoi sentieri, la sua musica e soprattutto le persone che la rendono viva" - dice il sindaco Marzia Baldassarre ai ragazzi ucraini nel suo discorso di accoglienza - "Sappiamo che arrivate da lontano e che la vostra terra sta vivendo un momento difficile. Per questo il nostro augurio è semplice: che qui possiate sentirvi al sicuro, accolti e circondati da amicizia. Oggi non vi consegniamo solo un benvenuto simbolico. Vi diciamo che, per questi giorni, siete parte della nostra città. Grazie agli accompagnatori, ai volontari, alle associazioni e a tutti coloro che hanno reso possibile questa accoglienza. Benvenuti ragazzi. Bordighera è felice di avervi qui".

Il progetto, denominato "Insieme a Bordighera", mira, infatti, a favorire l’integrazione attraverso il gioco, lo sport, la musica, la natura e momenti di socialità, senza percorsi formali ma creando occasioni spontanee di incontro tra i giovani ospiti ucraini e i loro coetanei bordigotti. "Abbiamo deciso di istituzionalizzare questa vicinanza al popolo ucraino, formalizzando un percorso di accoglienza che coinvolga l'intera comunità" - dichiara il sindaco.

L'amministrazione comunale promuoverà una sorta di "gemellaggio morale" tra i ragazzi ucraini e i giovani della città, coinvolgendo numerose associazioni del territorio in una rete di collaborazione. L'obiettivo è quello di far sentire gli ospiti parte integrante della comunità durante il loro soggiorno. "Vogliamo che questi ragazzi si sentano davvero accolti e che possano vivere giorni di serenità, conoscendo i loro coetanei di Bordighera e creando relazioni autentiche. L'idea è quella di costruire legami semplici, fatti di gioco, sport e condivisione, che possano lasciare un ricordo positivo di questa esperienza", spiega il consigliere comunale Sandra Silvestri.

Tra le iniziative già in programma figurano una giornata al parco acquatico Le Caravelle di Ceriale, pomeriggi in piscina grazie alla disponibilità di alcune famiglie bordigotte che hanno aperto le proprie case, merende condivise, una pizzata e una passeggiata lungo il sentiero del Beodo, oltre ad attività sportive, creative e ricreative organizzate insieme alle associazioni cittadine. Il progetto prevede, infatti, il coinvolgimento di realtà sportive, culturali, musicali, ambientali, di volontariato e dei centri estivi, chiamate a proporre momenti semplici ma significativi di incontro. L'idea è quella di costruire relazioni attraverso linguaggi universali come il gioco, lo sport e la musica, superando naturalmente anche le eventuali barriere linguistiche. "Non vogliamo limitarci a ospitare questi ragazzi, ma desideriamo che portino con sé il ricordo di una comunità che li ha accolti con affetto. Il valore di questo progetto sta nella collaborazione tra amministrazione, associazioni, famiglie e cittadini, che insieme possono trasformare alcuni giorni di vacanza in un'esperienza di condivisione e di speranza" - aggiunge il presidente del consiglio comunale Fulvio Debenedetti.

Nei prossimi giorni il calendario dell'accoglienza proseguirà con una serie di appuntamenti dedicati allo sport, alla creatività, alle escursioni e ai momenti conviviali, in un percorso che vedrà protagonisti non solo i giovani ospiti ucraini, ma l'intera comunità bordigotta.

Elisa Colli

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