«Leggo con piacere la notizia relativa ai risultati ottenuti dopo il primo mese di controlli con i velox agli ingressi della città», scrive un nostro lettore, G.S., commentando il calo delle alte velocità registrato sulle principali arterie di accesso a Sanremo. Secondo il cittadino, però, il tema della sicurezza stradale richiede un approccio ancora più ampio. «Ritengo che per Sanremo ci sia ancora molto da fare per la tutela di motociclisti, pedoni e degli stessi automobilisti», osserva, sottolineando come basterebbe confrontarsi con la vicina Francia per rendersi conto delle numerose misure adottate per rendere le strade più sicure.
Tra gli interventi indicati figurano gli attraversamenti pedonali rialzati e le Zone 30, strumenti ormai diffusi in gran parte delle città europee per favorire una mobilità più sicura e una maggiore convivenza tra veicoli e utenza debole. Il lettore auspica quindi che l'Amministrazione comunale ponga il tema della sicurezza stradale tra le proprie priorità. «Con un piano coraggioso e organico la città potrebbe compiere un notevole salto di qualità, migliorando la qualità della vita dei cittadini», evidenzia. Nella lettera viene inoltre ricordato come una riduzione della velocità possa contribuire non solo a diminuire il numero e la gravità degli incidenti, ma anche a ridurre l'inquinamento acustico e ambientale.
«Mi auguro che l'Amministrazione rifletta seriamente su questi aspetti, cogliendo l'occasione per avviare un percorso concreto di miglioramento della sicurezza stradale a beneficio di tutta la comunità», conclude il lettore.





