C'è anche uno yacht ormeggiato nel porto di Cala del Forte tra gli obiettivi sensibili individuati dalla Prefettura di Imperia nell'ambito delle misure di vigilanza scattate dopo il tentato omicidio dell'imprenditore ucraino Vadim Ermolaev, avvenuto lunedì sera nel Principato di Monaco. Lo scrive l'agenzia Ansa.
Nelle scorse ore gli agenti della Polizia di Stato hanno effettuato un sopralluogo sull'imbarcazione, uno yacht di 52 metri, costruito nel 2020 e attualmente battente bandiera delle Isole Cayman. Secondo quanto emerso, l'unità risulterebbe intestata a una società riconducibile allo stesso Ermolaev. Nel parcheggio del porto si trovano inoltre alcune auto di lusso che sarebbero anch'esse nella disponibilità dell'imprenditore ucraino.
L'attenzione delle autorità italiane rientra nel dispositivo di vigilanza predisposto dopo l'attentato avvenuto tra boulevard d'Italie e rue du Révérend Père Louis Frolla, nel Principato di Monaco. Nell'agguato sono rimasti feriti Vadim Ermolaev, la moglie e il figlio. Proprio alla luce di quanto accaduto, la Prefettura ha disposto un rafforzamento dei controlli sui beni ritenuti collegati all'imprenditore presenti sul territorio della provincia di Imperia, con particolare attenzione all'area del porto di Cala del Forte.





