Cronaca - 01 luglio 2026, 07:16

Ex Padiglione Barellai, il Consiglio di Stato dà ragione al Comune di Costarainera: respinto il ricorso di Coopselios

I giudici confermano la legittimità dello stop alla Scia per la riattivazione della struttura sanitaria: necessario il permesso di costruire convenzionato per l'aumento del carico urbanistico

Ex Padiglione Barellai, il Consiglio di Stato dà ragione al Comune di Costarainera: respinto il ricorso di Coopselios

Il Consiglio di Stato conferma la decisione del Tar della Liguria e dà ragione al Comune di Costarainera nella lunga vicenda dell'ex Padiglione Barellai. Con una sentenza pubblicata nei giorni scorsi, i giudici di Palazzo Spada hanno respinto l'appello presentato dalla cooperativa sociale Coopselios, confermando la legittimità del provvedimento con cui il Comune aveva bloccato la Scia relativa al progetto di recupero dell'immobile di via Aurelia.

Al centro della controversia vi era il piano di riattivazione della struttura sanitaria, che la cooperativa aveva qualificato come un intervento di restauro e risanamento conservativo, ritenendo quindi sufficiente la presentazione della Scia. Di diverso avviso l'amministrazione comunale, secondo cui l'intervento comportava invece un aumento del carico urbanistico e richiedeva, in base al Piano urbanistico comunale, un permesso di costruire convenzionato, oltre agli adempimenti relativi agli oneri di urbanizzazione e ai parcheggi pertinenziali. Una tesi già accolta dal Tar della Liguria e ora definitivamente condivisa anche dal Consiglio di Stato.

Nella sentenza si evidenzia come il progetto, pur avendo eliminato una limitata parte delle opere originariamente previste, mantenesse sostanzialmente immutato l'intervento, con un significativo incremento della capacità ricettiva della struttura. I posti letto sarebbero infatti passati da 68 a 98, con l'aumento delle superfici dedicate alle camere di degenza e ai servizi ambulatoriali e riabilitativi. Secondo i giudici, questi elementi determinano inevitabilmente una maggiore presenza di pazienti, personale e visitatori, con conseguente incremento della domanda di servizi pubblici, parcheggi e infrastrutture. È proprio questo il presupposto che giustifica la necessità del permesso di costruire convenzionato e degli oneri collegati.

Respinta anche la richiesta di risarcimento danni avanzata da Coopselios. Per il Consiglio di Stato manca infatti il presupposto fondamentale della responsabilità del Comune, dal momento che il provvedimento di inibizione dell'intervento è stato ritenuto pienamente legittimo. Con la pronuncia si chiude così il contenzioso amministrativo sull'ex Padiglione Barellai, confermando la correttezza dell'operato del Comune di Costarainera e la necessità di seguire il percorso autorizzativo previsto dal Piano urbanistico comunale per l'eventuale recupero della struttura.

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU