Prosegue l'inchiesta sul femminicidio di Mary Elizabeth Hopkins, la donna uccisa nella sua abitazione di Ceriana, per il cui omicidio è stato arrestato il compagno Becken Olivieri.
Dopo il conferimento dell'incarico avvenuto nel pomeriggio di oggi al Tribunale di Imperia, è stata fissata per domani, alle 10.30, l'esecuzione dell'esame autoptico sul corpo della vittima. Le operazioni peritali si svolgeranno all'ospedale di Sanremo e saranno affidate al dottor Marco Barranco, medico legale di Genova, nominato consulente tecnico del pubblico ministero.
L'autopsia rappresenta uno dei passaggi più importanti dell'indagine coordinata dalla Procura di Imperia. L'esame consentirà infatti di accertare con precisione le cause della morte, verificare le lesioni riportate dalla donna e fornire elementi utili a ricostruire la dinamica del delitto e la successione degli eventi.
L'accertamento assume particolare rilievo anche alla luce di quanto emerso questa mattina durante l'udienza di convalida dell'arresto di Becken Olivieri. I difensori del 51enne, gli avvocati Marco Noto e Ambra Marchese, hanno infatti riferito che il loro assistito avrebbe ricostruito la dinamica dei fatti, sostenendo che non si sarebbe trattato di un soffocamento con un cuscino, come ipotizzato nelle prime ore successive al delitto. Una versione che dovrà ora essere confrontata con gli esiti dell'esame autoptico.
Gli accertamenti medico-legali saranno quindi determinanti per chiarire le modalità con cui è stata provocata la morte di Mary Elizabeth Hopkins e costituiranno uno degli elementi centrali dell'inchiesta nei confronti dell'uomo, che resta ricoverato all'ospedale di Imperia dopo l'udienza di convalida svoltasi nella mattinata di oggi.














