Cronaca - 30 giugno 2026, 06:50

Esplosione davanti a un palazzo di Monaco: tre feriti, tra loro l'oligarca ucraino Vadim Ermolaev, caccia al fuggitivo

L'ordigno è esploso all'ingresso di un edificio a pochi passi dal confine con Beausoleil. Una donna ha subito l'amputazione delle gambe, un giovane è rimasto gravemente ferito. Proseguono le ricerche del sospetto

Paura nel Principato nella serata di ieri, quando un ordigno esplosivo è detonata sulla soglia di un edificio di tre piani in Rue Révérend-Père-Louis-Frolla, a pochi metri dal confine con Beausoleil. L'esplosione, avvenuta intorno alle 20.58, ha provocato tre feriti gravi e ha fatto scattare una vasta caccia all'uomo tra Monaco e la vicina Francia. Secondo alcuni testimoni, un uomo con una maglia scura e un cappello a secchiello è stato visto allontanarsi subito dopo la deflagrazione. Il sospetto sarebbe stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza di Beausoleil, ma gli investigatori ne avrebbero poi perso le tracce in una strada senza uscita.

Il Ministro di Stato Christophe Mirmand, nel corso di una conferenza stampa, ha invitato i residenti a rimanere nelle proprie abitazioni durante la notte, spiegando che «le forze di pubblica sicurezza continuano a presidiare le strade». Le ricerche del fuggitivo sono proseguite per tutta la notte tra lunedì e martedì, anche con il supporto di un elicottero della Gendarmeria francese. Tra i feriti figura, secondo le informazioni raccolte, Vadim Ermolaev, descritto come oligarca ucraino residente nel Principato da circa dieci anni. L'uomo ha riportato ustioni e ferite provocate dalle schegge dell'ordigno ed è stato trasportato cosciente in un ospedale di Nizza.

Molto più gravi le condizioni della donna che si trovava con lui, la cui identità non è stata resa nota. La vittima ha subito gravissime lesioni agli arti inferiori, parzialmente dilaniati dall'esplosione, ed è stata trasferita d'urgenza a Nizza, dove sarebbe stata sottoposta ad amputazione. Ferito anche un giovane, anch'egli non identificato, ricoverato in ospedale dopo essere stato scaraventato a terra dalla forza dell'esplosione. Oltre a ustioni e contusioni, avrebbe riportato una profonda ferita a una gamba provocata da un bullone dell'ordigno, conficcatosi nell'arto.

Altre due persone sono state soccorse per il forte stato di shock. Si tratterebbe di una collaboratrice domestica, immortalata mentre prestava i primi aiuti ai feriti, e del custode dell'edificio, che avrebbe assistito alla drammatica scena. La donna gravemente ferita sarebbe stata portata all'ingresso del palazzo in attesa dell'arrivo dei sanitari. Dopo l'attentato è arrivata anche la presa di posizione del Principe Alberto II, che ha assicurato la determinazione del Principato nel contrastare la criminalità, affermando in una nota che «il Principato resterà unito e determinato di fronte alla violenza e alla criminalità».

Le indagini sono tuttora in corso per chiarire il movente dell'attacco e identificare il responsabile, che al momento risulta ancora ricercato dalle forze di sicurezza monegasche e francesi.

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU