Attualità - 29 giugno 2026, 11:30

Il Mercato dei Fiori al centro del rilancio della floricoltura del Ponente (Foto e video)

Convegno a Sanremo nella struttura riqualificata con fondi PNRR: istituzioni, esperti e operatori a confronto sulle sfide e sulle prospettive di uno dei settori chiave del territorio

Il futuro della floricoltura passa dal Mercato dei fiori: nella struttura sanremese, oggetto di una importante riqualificazione tramite fondi pnrr, si è tenuto un convegno sul rilancio della floricoltura del Ponente, un settore tra i più del territorio.

All'incontro hanno preso parte ovviamente i vertici del Mercato dei fiori e di Amaie energia, nelle figure di Sergio Tommasini, Franco Barbagelata e Luca Pesce, l'assessore alla floricoltura di Sanremo Ester Moscato, l'assessore regionale Alessandro Piana, il presidente regionale di Coldiretti Gianluca Boeri e l'europarlamentare Isabella Tovaglieri.

Dopo una prima visita alla rigenerata struttura, occasione per fare il punto anche del procedere dei lavori, si è passati alla tavola rotonda vera e propria, che ha visto poi anche un confronto con gli esperti del settore, per discutere delle difficoltà che il settore affronta e gli interventi che sarebbero necessari per poter continuare a migliorare la floricoltura e la sua competitività.

L’assessore Ester Moscato ha sottolineato come il rilancio della produzione floricola sia strettamente legato agli investimenti sul mercato: “Il valore dei nostri fiori e della produzione locale è indiscusso. Oggi però bisogna guardare allo sviluppo del mercato dei fiori grazie a questi fondi PNRR”. Moscato ha evidenziato anche l’importanza di guardare oltre la sola produzione: “Bisogna puntare sulla transizione ecologica, sulla sostenibilità e sul brand”. Un passaggio fondamentale, secondo l’assessore, per creare una sinergia completa tra tutte le associazioni di categoria, l’intera filiera e il mercato stesso. “Oggi potremmo definire questo sistema come una Ferrari: bisogna saperla far funzionare nel modo giusto”.

Sulla stessa linea Franco Barbagelata, che ha parlato di un potenziamento complessivo delle priorità del comparto: “Abbiamo una filiera corta ma molto interessante, che comprende innovazione, ibridazione, produzione, commercio e logistica”. Barbagelata ha confermato che i lavori legati alla scadenza del 30 giugno sono ormai quasi completati: “Mancano ancora uno o due mesi per alcuni dettagli, ma saremo pronti per l’inizio della prossima stagione con una nuova partenza”. Un rinnovamento che punta a migliorare la competitività e la distribuzione di un prodotto sempre richiesto nel mondo. “La domanda c’è ed è molto interessante. A volte manca quasi la manodopera, ma il prodotto di alta qualità di Sanremo continua ad avere mercato”.

Per Gianluca Boeri, presidente ligure di Coldiretti, la giornata rappresenta “un punto di svolta” per il distretto floricolo sanremese. “Il mercato dei fiori aveva bisogno da anni di interventi urgenti per diventare più moderno e più vicino alle esigenze di produttori, esportatori e commercianti”. Boeri ha ricordato il peso economico del settore: “Solo il distretto sanremese supera i 260 milioni di euro di fatturato alla produzione, ma considerando l’intera filiera, dal commercio alla logistica, si superano abbondantemente i 600 milioni”. Numeri che confermano la floricoltura come secondo pilastro economico della provincia di Imperia.

L’assessore regionale Alessandro Piana ha posto l’accento sull’importanza del raggiungimento degli obiettivi PNRR e sul rispetto dei tempi: “Il mercato dei fiori è un punto di riferimento iconico per la floricoltura ligure e del Ponente. Modernizzare queste aree significa renderle più sicure ed efficienti per i lavoratori e per i floricoltori”. Piana ha ribadito il sostegno della Regione Liguria al comparto, definito strategico per l’agricoltura locale.

A chiudere il confronto è stata l’europarlamentare Isabella Tovaglieri, che ha portato il dibattito sul piano europeo, collegandolo alla riforma della PAC. “Entro il 7 luglio si chiude il termine per la presentazione degli emendamenti. La proposta attuale della Commissione Europea genera instabilità in un settore che ha bisogno di pianificazione e certezze”. Tovaglieri ha ribadito la necessità di raccogliere le istanze del territorio per difendere un comparto che, soprattutto in un contesto di tensioni geopolitiche e instabilità economica, necessita di stabilità finanziaria e meno burocrazia.

Elia Folco

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