Sanremo guarda sempre più a Oriente. La visita istituzionale della delegazione della Contea di Chongming, appartenente alla municipalità di Shanghai, arrivata nei giorni scorsi in città, rappresenta infatti soltanto l'ultimo tassello di una strategia più ampia che punta a rafforzare i rapporti con il mercato turistico cinese e ad aprire nuove opportunità economiche e commerciali per il territorio.
A Palazzo Bellevue, il sindaco Alessandro Mager e l'assessore al Turismo Alessandro Sindoni hanno accolto la delegazione guidata dal senatore Giuseppe Zhu, confermando la volontà di dare continuità ai rapporti istituzionali già avviati negli anni scorsi attraverso l'accordo sottoscritto dalla precedente amministrazione comunale. Un incontro che arriva in un momento particolarmente significativo per la città e che si inserisce in un percorso iniziato da tempo. Prima del passaggio in Comune, infatti, la delegazione aveva fatto visita al Casinò di Sanremo, dove era stata ricevuta dal presidente Giuseppe Di Meco per approfondire le potenzialità della casa da gioco e il suo ruolo all'interno dell'offerta turistica cittadina.
Ma dietro la visita ufficiale c'è una prospettiva che guarda ben oltre la semplice diplomazia istituzionale. Proprio nei giorni scorsi, a margine del contest che ha incoronato il cocktail ufficiale di Sanremo 2026, l'assessore Sindoni aveva raccontato un episodio che fotografa bene l'interesse crescente verso il mercato cinese. Insieme al presidente del Casinò aveva infatti incontrato una cinquantina di importanti tour operator provenienti dalla Cina, operatori che abitualmente organizzano viaggi nelle grandi città d'arte italiane come Venezia, Firenze, Roma e Napoli o che concentrano i propri itinerari esclusivamente sulla Costa Azzurra. “Mi è capitato, proprio in queste stanze, insieme al presidente Di Meco, di incontrare una cinquantina di tour operator cinesi che sono soliti fare le tratte Venezia, Firenze, Roma o Napoli oppure fermarsi sulla loro costa”, aveva spiegato l'assessore.
L'obiettivo di Sanremo è proprio quello di inserirsi in questi percorsi. Secondo Sindoni, molti operatori cinesi hanno compreso come la Riviera dei Fiori possa rappresentare una naturale estensione degli itinerari francesi già molto richiesti dal mercato asiatico. Un territorio che, pur trovandosi a pochi chilometri dalla Costa Azzurra, offre caratteristiche diverse ma complementari, capaci di intercettare un turismo internazionale alla ricerca di esperienze esclusive e di qualità. “Abbiamo fatto capire che i francesi ci amano e che chi arriva in quella zona può trovare, poco più a Levante, una costa bellissima. Noi facciamo parte di quel giro e loro hanno capito che possono, nell'ambito della loro organizzazione, lavorare insieme a noi”.
Un segmento particolarmente interessante per la città dei fiori, soprattutto perché si tratta spesso di visitatori con una capacità di spesa elevata e orientati verso strutture di livello, esperienze enogastronomiche, shopping e intrattenimento. “Parliamo di tour operator molto importanti che portano centinaia di migliaia di persone. La Cina oggi è leader nel mondo e si tratta di un turismo di un certo livello”, aveva sottolineato Sindoni, evidenziando come l'interesse sia rivolto in particolare a una fascia di visitatori medio-alta, quella che guarda con attenzione alle esperienze premium e ai servizi di qualità.
In questo contesto si inserisce anche la strategia di valorizzazione del brand Sanremo, che negli ultimi anni sta cercando di ampliare il proprio raggio d'azione ben oltre il Festival della Canzone Italiana. Eventi, prodotti tipici, promozione territoriale e iniziative legate al Casinò vengono sempre più considerati strumenti per rafforzare il posizionamento internazionale della città.
Non è un caso che lo stesso Sindoni abbia recentemente sottolineato la necessità di valorizzare maggiormente le eccellenze locali, dal patrimonio enogastronomico ai prodotti simbolo del territorio. “Dobbiamo sempre di più valorizzare Sanremo. Oggi partiamo con il cocktail, che sarà protagonista anche della serata del 22 giugno, ma dobbiamo continuare a promuovere i nostri prodotti tipici. Uno fra tutti è il gambero rosso di Sanremo. Sono tutti richiami che servono a lanciare sempre di più il nome della città in occasioni importanti”.
La visita della delegazione di Chongming si inserisce dunque in una visione più ampia che guarda ai mercati emergenti e ai flussi turistici internazionali. Durante l'incontro a Palazzo Bellevue sono stati affrontati temi legati allo sviluppo economico, commerciale e turistico, con l'obiettivo di individuare possibili sinergie tra i due territori. Al termine del confronto, entrambe le parti hanno confermato la volontà di proseguire il percorso di collaborazione già avviato, nella convinzione che il dialogo tra Sanremo e Chongming possa tradursi in nuove opportunità per le imprese, il turismo e gli investimenti.
Una relazione che oggi muove i primi passi sul piano istituzionale ma che, nelle intenzioni dell'amministrazione comunale, potrebbe presto trasformarsi anche in un canale privilegiato per attrarre nuovi flussi turistici da uno dei mercati più importanti e dinamici del mondo.





