Si è chiusa con un’altra serata di grande partecipazione la domenica dell’UnoJazz & Blues Festival 2026. Dopo il successo dei primi due appuntamenti, anche il concerto andato in scena ieri, al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo ha richiamato un pubblico numeroso, tanto da creare code all’ingresso già prima dell’apertura delle porte. Un’immagine che conferma il crescente interesse attorno alla rassegna, capace di riportare il jazz internazionale nel cuore della città e di attirare appassionati, turisti e curiosi serata dopo serata.
Ad aprire il programma sono stati i Toccata, quartetto formato da Arkady Shilkloper (corno, corno delle Alpi e flicorno), Mario Piacentini (pianoforte), Roberto Bonati (contrabbasso) e Marco Tonin (batteria e percussioni). Il gruppo prende il nome dalla celebre composizione del pianista Misha Alperin, scomparso nel 2018, e nasce proprio per rendere omaggio alla sua figura artistica, riunendo quattro musicisti che con lui hanno condiviso una parte importante del proprio percorso musicale. L’attesa era però tutta per David Linx, protagonista assoluto della serata. Il cantante belga, considerato una delle voci più influenti del jazz europeo contemporaneo, è salito sul palco con il progetto “Real Men Cry”, confermando ancora una volta il proprio straordinario spessore artistico.
Proprio nell’anno in cui festeggia il sessantesimo compleanno, Linx continua a essere uno dei grandi riferimenti del jazz vocale internazionale. Un percorso iniziato quando, ancora giovanissimo, decise di abbandonare la batteria per dedicarsi completamente al canto, contribuendo a diventare uno dei pionieri del jazz europeo in un periodo in cui i vocalist erano ancora una presenza rara nel panorama continentale. Accompagnato da un trio di musicisti di assoluto livello formato da Grégory Privat, Chris Jennings e Arnaud Dolmen, Linx ha proposto uno spettacolo raffinato, alternando momenti di intensa emotività a passaggi ritmici e improvvisazioni che hanno messo in luce tutta la sua sensibilità interpretativa.
Il lungo applauso finale ha suggellato una serata che conferma il momento positivo dell’UnoJazz & Blues Festival, manifestazione che continua a raccogliere consensi e partecipazione, riportando al centro dell’estate sanremese una tradizione musicale che affonda le proprie radici nello storico Festival Internazionale del Jazz nato in città nel 1956. Dopo tre appuntamenti caratterizzati da un’ottima risposta del pubblico, la rassegna prosegue consolidando il proprio ruolo tra gli eventi culturali più attesi della stagione, dimostrando come il grande jazz continui ad avere un pubblico fedele e sempre più numeroso.
(Foto di Erika Bonazinga)
















































































