Da Soldano prende il via 'Vigne senza frontiere', il progetto di cooperazione enologica che unisce Liguria e New Jersey. Il primo dei quattro appuntamenti in programma, tre in Liguria e uno negli Usa, si è svolto in serata nell'ex oratorio San Giovanni Battista alla presenza di autorità civili locali e regionali.
Soldano è, dunque, l'unica città della provincia di Imperia ad ospitare l'iniziativa sostenuta da Regione Liguria e dall'AVA – Outer Coastal Plain New Jersey, che ha l'obiettivo di promuovere lo scambio culturale ed enologico e la valorizzazione delle produzioni vitivinicole liguri e del New Jersey attraverso degustazioni, masterclass, incontri e momenti di approfondimento.
Per l'occasione sono intervenuti l'assessore regionale Alessandro Piana, il sindaco di Soldano Antonio Fimmanò, l'ambasciatrice europea dei produttori di vino del New Jersey Sally Semeria, in rappresentanza dell'Associazione dei produttori di vino dello Stato del New Jersey, e il sommelier Jacopo Fanciulli, ambasciatore di Vite in Riviera. I presenti hanno, poi, potuto conoscere e degustare alcune delle principali produzioni liguri, tra cui Moscatello e Rossese Superiore, affiancate ai vini del New Jersey, con particolare attenzione ai vitigni Chambourcin e Traminette.
"È un piacere essere qui a Soldano per inaugurare 'Vigne senza Frontiere', un progetto che la Regione Liguria ha scelto di sostenere convintamente perché rappresenta perfettamente la direzione che vogliamo continuare a perseguire: promuovere le eccellenze del nostro territorio aprendole a nuove opportunità internazionali. Con 'Vigne senza frontiere' rafforziamo un ponte tra Liguria e Stati Uniti che nasce dal vino in occasione delle celebrazioni per il 250° anniversario dell'Indipendenza degli Stati Uniti (4 luglio), una ricorrenza che offrirà grande visibilità al mercato americano" - dice l'assessore regionale all'agricoltura Alessandro Piana - "La Liguria è una terra straordinaria, dove la viticoltura nasce da un lavoro spesso eroico. I nostri vigneti raccontano paesaggi unici, tradizioni secolari e la capacità delle nostre aziende di produrre vini di grande qualità, fortemente identitari e sempre più apprezzati nel mondo. Le nostre produzioni rappresentano un'eccellenza riconosciuta a livello internazionale e iniziative come questa permettono di far conoscere il valore dei nostri territori, creando nuove opportunità di collaborazione tra produttori, operatori e mercati. Lo scambio con il New Jersey è anche un'occasione per promuovere la Liguria come destinazione enoturistica e per consolidare relazioni che possono generare sviluppo, conoscenza reciproca e nuove prospettive per il comparto vitivinicolo. È un'iniziativa originale e intelligente: da una parte i produttori liguri presenteranno negli Stati Uniti alcuni dei nostri vini simbolo, come Vermentino, Rossese e Pigato; dall'altra, in Liguria, avremo l'opportunità di conoscere vitigni americani ancora poco diffusi nel nostro Paese, come Chambourcin e Vidal, in un autentico percorso di confronto e reciproca scoperta. Oggi, dunque, non celebriamo soltanto il vino, celebriamo il dialogo tra territori, lo scambio di esperienze e la volontà di costruire relazioni durature. Come Assessorato all'Agricoltura crediamo fortemente che il futuro delle nostre imprese passi anche attraverso la capacità di presidiare i mercati internazionali, facendo conoscere il valore delle produzioni liguri e raccontando il territorio da cui nascono. Per questo abbiamo deciso di cofinanziare questo progetto, certi che ogni occasione di promozione qualificata rappresenti un investimento sul futuro delle nostre aziende agricole. Desidero rivolgere un saluto al sindaco di Soldano Antonio Fimmanò, agli organizzatori e, in particolare, ringraziare Sally Semeria e il relatore Jacopo Fanciulli per aver promosso questa importante iniziativa. Rivolgo, inoltre, un cordiale saluto al dottor Osvaldo Geddo, presente in rappresentanza della Camera di Commercio, al delegato ONAV della Spezia Lorenzo Sassi, al delegato ASPI di Imperia Stefano Semeria, alla presidente dell'American Club of Riviera, al presidente del Rotary Club Sanremo Stefania Sandra, alla Miglior Sommelier AIS Liguria Ilaria Lorini, alle associazioni coinvolte, ai produttori liguri che hanno aderito con entusiasmo e alle cantine del New Jersey che hanno accolto questa proposta di collaborazione. Un ringraziamento particolare va, infine, alle aziende liguri protagoniste di questo percorso: Tenuta Anfosso, Tenuta Maffone, Azienda Mammoliti, Maixei, Cantina Lunae, Bruzzone Vini, Luca Calvini, La Ginestraia e Tenute MFR, che porteranno nel mondo l'identità e la qualità della nostra viticoltura. Il vino è cultura, è paesaggio, è economia ma soprattutto è uno straordinario ambasciatore della nostra identità. Sono convinto che 'Vigne senza Frontiere' possa rappresentare l'inizio di una collaborazione destinata a crescere negli anni, aprendo nuove opportunità per il comparto vitivinicolo ligure e rafforzando il legame tra due territori che, pur distanti geograficamente, condividono lo stesso spirito di apertura e di valorizzazione delle proprie eccellenze".
"L'iniziativa odierna è un po' un'anticipazione dell'evento 'Rew' (Rossese experience week) in programma a Soldano dal 2 al 7 agosto, che sarà un modo diverso di vivere il Rossese" - afferma il sindaco di Soldano Antonio Fimmanò - "Ringrazio tutti i presenti, in particolare l'assessore regionale Alessandro Piana, i consiglieri regionali Veronica Russo, Walter Sorriento ed Enrico Ioculano, il sindaco di Vallecrosia al Mare Fabio Perri, il sindaco di San Biagio della Cima Simone Rotolo, il sindaco di Perinaldo Francesco Guglielmi, il sindaco di Vallebona Alessandro Lantero, Sally Semeria e Jacopo Fanciulli".
"Oggi andremo a raccontare quello che unisce i produttori liguri a quelli del New Jersey" - dichiara l'ambasciatrice europea dei produttori di vino del New Jersey Sally Semeria - "Una decina di cantine liguri potranno presentare il loro vino dall'altra parte del mondo. Una collaborazione nel vero senso della parola che rende possibile la degustazione dei vari prodotti di due nazioni".
"Appena Sally mi ha parlato di questo progetto ho aderito subito" - fa sapere Jacopo Fanciulli, ambasciatore di Vite in Riviera - "Ringrazio tutti per la presenza e soprattutto i produttori che hanno aderito, visto che non è facile coinvolgere questi numeri per un progetto del genere. In questi giorni parlerò di Liguria. Una parte importante sarà durante la festa del 29 in America e io mi collegherò online all'una di notte per fare una relazione più lunga e approfondita sul nostro territorio".
L'iniziativa, che si inserisce nelle celebrazioni per il 250° anniversario dell'Independence Day degli Stati Uniti, prevede, infatti, un calendario di eventi in Liguria e nel New Jersey con il coinvolgimento di produttori, consorzi, operatori del comparto e istituzioni. Il progetto proseguirà martedì 30 giugno all'Enoteca Regionale della Liguria di Ortovero e sabato 4 luglio all'Enoteca Regionale della Liguria di Castelnuovo Magra. Nella settimana successiva l'iniziativa si sposterà negli Stati Uniti, dove alcune cantine del New Jersey ospiteranno degustazioni dedicate ai vini liguri, favorendo l'incontro tra produttori, operatori del settore e appassionati delle due sponde dell'Atlantico.























































