Prosegue il confronto sul progetto della nuova rotatoria di San Martino. Nei giorni scorsi si è svolto un sopralluogo al quale hanno preso parte i tecnici e gli esponenti di Portosole che stanno seguendo l'intervento. Nel corso dell'incontro è stato confermato che saranno realizzate due corsie in discesa lungo via della Repubblica, soluzione ritenuta indispensabile per evitare la formazione di un imbuto nel principale accesso alla città da levante.
Nel corso del sopralluogo è stato inoltre ribadito il cronoprogramma dell'opera: i lavori proseguiranno fino ai primi di luglio e, qualora non fosse possibile completarli entro quella data, riprenderanno dopo la pausa estiva, così da limitare i disagi durante la stagione turistica. Se sul fronte di via della Repubblica sembra essere stata trovata una soluzione condivisa, restano invece aperte alcune osservazioni di carattere tecnico riguardanti la direttrice lato mare in direzione ponente. Secondo le considerazioni avanzate da diversi cittadini, infatti, l'attuale configurazione della viabilità consente già oggi una distribuzione dei flussi su due corsie: una dedicata alla prosecuzione verso l'Aurelia e una destinata alla svolta verso via Lamarmora. Un'organizzazione che permette ai veicoli diretti verso destinazioni differenti di non ostacolarsi reciprocamente, riducendo code e interferenze.
L'auspicio è che questa impostazione venga mantenuta anche con la nuova rotatoria, evitando di restringere la carreggiata attraverso l'allargamento dei marciapiedi sul lato mare. In caso contrario, il traffico verrebbe concentrato su un'unica corsia, con il rischio di riproporre le stesse criticità che il progetto intende risolvere. Particolare attenzione viene richiamata anche sulla presenza degli attraversamenti pedonali immediatamente a ridosso delle uscite della rotatoria. In una configurazione a corsia unica, infatti, l'arresto di un veicolo per consentire il passaggio dei pedoni finirebbe inevitabilmente per bloccare l'intera corrente di traffico, mentre una sezione più ampia consentirebbe ai mezzi diretti verso altre uscite di proseguire regolarmente.
Tra le proposte formulate figura anche l'eliminazione dei posti auto compresi tra la rotatoria e l'attraversamento pedonale in corrispondenza della farmacia, così da recuperare lo spazio necessario per mantenere due corsie in direzione ponente: una dedicata alla prosecuzione verso l'Aurelia e l'altra alla svolta verso via Lamarmora o all'ingresso nella rotatoria. Secondo i sostenitori di questa soluzione, la possibilità di distribuire i veicoli prima dell'ingresso nella rotatoria consentirebbe di aumentare la capacità di smaltimento del traffico e di ridurre sensibilmente gli accodamenti, soprattutto nelle ore di maggiore afflusso.
Le osservazioni evidenziano inoltre come, dal punto di vista dell'ingegneria della circolazione, una rotatoria con possibilità di deflusso su due corsie garantisca una capacità superiore rispetto a una configurazione a corsia unica, in particolare nei nodi interessati da elevati volumi di traffico e da molteplici direzioni di uscita. Da qui l'invito a valutare una possibile correzione progettuale finché il cantiere è ancora aperto, privilegiando la funzionalità della sede stradale senza rinunciare alla sicurezza, ma riconsiderando l'estensione dei marciapiedi e la presenza degli stalli di sosta ritenuti interferenti con la circolazione.














