L'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A. (ICSC), in collaborazione con il Ministero della Cultura, ha lanciato una nuova opportunità rivolta agli Enti territoriali per sostenere interventi destinati alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale pubblico.
L'iniziativa mette a disposizione un plafond di 50 milioni di euro con l'obiettivo di attivare oltre 130 milioni di euro di investimenti per la tutela, il recupero e la digitalizzazione della bellezza e dell'attrattività dei territori.
La misura finanzia interventi di tutela, protezione, conservazione, recupero, valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio culturale pubblico, sia materiale sia immateriale. È inoltre prevista la possibilità di integrare il finanziamento con altri strumenti di sostegno e con bandi regionali.
Tra gli elementi principali dell'iniziativa figurano mutui a tasso fisso con totale abbattimento degli interessi per finanziamenti fino a 10 anni, grazie alle risorse del Fondo per la Cultura gestito da ICSC. Per gli interventi di maggiore entità è inoltre possibile estendere il piano di rimborso fino a 25 anni, così da garantire una maggiore sostenibilità finanziaria.
Sono previsti differenti massimali di finanziamento in base alla tipologia di Ente. I Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti possono richiedere finanziamenti fino a 2 milioni di euro. Per i Comuni di medie dimensioni, le Unioni di Comuni e i Comuni in forma associata il limite sale a 4 milioni di euro, mentre Comuni capoluogo, Città Metropolitane, Province e Regioni possono accedere a finanziamenti fino a 6 milioni di euro.
Le domande potranno essere presentate fino al 30 settembre 2026 per sostenere progetti capaci di favorire crescita, occupazione e sviluppo territoriale.
Per ulteriori informazioni, criteri di accesso e modulistica ufficiale: https://www.creditosportivo.it/cultura-missione-comune/.





