Attualità - 26 giugno 2026, 11:11

Variante di Demonte, approvato ieri il progetto esecutivo. Gara d'appalto entro metà luglio

Ad annunciare l'ultimo aggiornamento sull'iter è il senatore cuneese della Lega Giorgio Maria Bergesio, commentando il definitivo via libera tecnico ed economico all'opera. Previsti 900 giorni per l'esecuzione, una volta risolte le attività propedeutiche di monitoraggio, bonifica e risoluzione delle interferenze con i sottoservizi

Variante di Demonte, approvato ieri il progetto esecutivo. Gara d'appalto entro metà luglio

Si conclude l'iter di approvazione relativo alla Circonvallazione di Demonte, in valle Stura. Ad aprile si era perfezionato con il via libera definitivo sulla compatibilità ambientale del Mase (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) e del Ministero della Cultura in attesa della Corte dei Conti. Ieri, giovedì 25 giugno, la validazione del progetto esecutivo ha rappresentato l'ultimo passaggio prima dell'affidamento dei lavori.

“Siamo ad un traguardo storico per la provincia di Cuneo e per l'intera viabilità transalpina. Con l'approvazione finale della Relazione Tecnica Amministrativa del Progetto Esecutivo da parte di Anas, la Variante di Demonte (Lotto 1) è finalmente realtà. Parliamo di un investimento complessivo di ben 91.785.019 euro interamente finanziato, che ridisegnerà il futuro della Valle Stura. Dopo l’Asti-Cuneo, il Tenda Bis e il terzo lotto della tangenziale di Mondovì, ora realizziamo un’altra opera strategica che era attesa da quasi 30 anni”.
Lo dichiara in una nota il senatore cuneese della Lega Giorgio Maria Bergesio, commentando il definitivo via libera tecnico ed economico all'opera stradale sulla Statale 21 della Maddalena.

Il parlamentare, vicepresidente Commissione Attività produttive del Senato, ricorda: “La statale del colle della Maddalena è uno degli assi portanti della viabilità internazionale e Demonte funge da principale porta d'accesso e snodo cruciale per il valico alpino. Per anni il territorio ha subito i disagi di un tracciato inadeguato e pericoloso, congestionato dal traffico pesante commerciale e turistico diretto verso il valico del Colle della Maddalena. Con questo intervento strategico, connesso anche alla realizzazione del nuovo ponte dell’Olla ora in fase di progettazione, libereremo definitivamente il centro urbano di Demonte dalla morsa dei tir. I cittadini beneficeranno di una drastica riduzione dell'impatto acustico e ambientale, ma soprattutto di un incremento sostanziale della sicurezza stradale”.

Il tracciato stradale si estenderà per 2,72 chilometri, sviluppandosi dall'attuale sede della Statale 21 a monte dell'abitato di Demonte attraverso una rotatoria iniziale e rinnestandosi sulla viabilità esistente tramite una seconda rotatoria a est del paese. Oltre ai due viadotti Perdioni e Cant, rispettivamente lunghi 324 e 135 metri, la variante includerà una galleria di 638 metri.
Dopo le attività propedeutiche di monitoraggio, bonifica e risoluzione delle interferenze con i sottoservizi, sono 900 i giorni previsti per l'esecuzione dell'opera.
 

La pubblicazione della gara d'appalto è prevista entro la metà del mese di luglio.

“Come Lega - afferma Bergesio - lo abbiamo sempre promesso: meno burocrazia, più cantieri. Grazie al lavoro del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti guidato da Matteo Salvini, all’attenzione del Viceministro Edoardo Rixi, all’impegno di Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e dei Sindaci del territorio, all'impulso del Commissario Straordinario Ing. Luca Bernardini e alla designazione di Anas come Stazione Appaltante, siamo riusciti ad accelerare un iter complesso, sbloccando le procedure espropriative con il decreto di occupazione anticipata dello scorso maggio”.

Il senatore Bergesio conclude: “La Granda non può più aspettare: questa è la politica del fare che fa bene al territorio, tutela le nostre imprese e restituisce qualità della vita alle nostre comunità alpine”.

Sara Aschero

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