Attualità - 25 giugno 2026, 07:39

Futuro Nazionale: “Altro che città turistica, vicino a Portosole spunta un campeggio fai-da-te”

Il movimento denuncia la presenza di tende e giacigli nella passeggiata a mare e annuncia un'interpellanza in Consiglio comunale. Ventimiglia: “Servono risposte concrete”. Gandolfi: “Il degrado non si nasconde spostandolo di qualche metro”

Futuro Nazionale Sanremo interviene con fermezza su quanto riscontrato questa mattina da Alessandro Condò, associato del movimento, nelle aiuole della centralissima passeggiata a mare, a pochi passi da Portosole e dalle attività che si affacciano sul lungomare.

Tende, materassini, sacchi a pelo e persone costrette a dormire all'aperto, in una delle aree che dovrebbero rappresentare il principale biglietto da visita turistico della città. Uno scenario che, secondo Futuro Nazionale, sarebbe già grave in periferia, ma che assume un significato ancora più rilevante trovandosi nel cuore della zona mare, sotto gli occhi di residenti, operatori economici, passanti e turisti.

"La cosa più grottesca – si legge nella nota – è che tutto questo avviene praticamente davanti alla porta di casa del sindaco. A questo punto viene da chiedersi se il problema non sia più il degrado, ma la vista: perché se non lo si vede nemmeno da lì, forse non servono nuove ordinanze, ma un buon paio di occhiali amministrativi."

Il movimento ringrazia Alessandro Condò per aver riportato all'attenzione pubblica una situazione che, sostiene, molti cittadini denunciano ormai da tempo. "Non si tratta di un episodio isolato, ma dell'ennesimo segnale di una città che continua a rincorrere le emergenze invece di governarle."

Secondo Futuro Nazionale, Sanremo vive di turismo, immagine, accoglienza e commercio e "non può limitarsi a lucidare le vetrine durante il Festival per poi voltarsi dall'altra parte davanti ai problemi legati al degrado urbano, alla sicurezza, ai bivacchi e alle situazioni di marginalità. Le persone che dormono per strada non spariscono con un comunicato stampa e il decoro urbano non si difende con gli slogan, ma con presenza, controlli, prevenzione e soluzioni concrete."

Per questo il movimento ritiene necessario "un cambio di passo immediato", chiedendo una strategia capace di coniugare sicurezza, dignità delle persone, tutela dei cittadini, rispetto delle attività economiche e decoro urbano. "Continuare a spostare il problema di qualche centinaio di metri – aggiunge – non significa risolverlo, ma soltanto cambiare lo sfondo della stessa fotografia."

Sul tema interviene anche il consigliere comunale di Futuro Nazionale Daniele Ventimiglia, che annuncia un'iniziativa formale in Consiglio comunale.

"Alla luce degli ultimi episodi accaduti in città, compreso quanto emerso questa mattina nella zona della passeggiata a mare, presenterò un'interpellanza sulla sicurezza urbana in generale e su questi fatti in particolare. Chiederemo all'Amministrazione quali interventi concreti intenda adottare, quali controlli siano stati predisposti, quali misure siano previste per evitare il ripetersi di situazioni simili e quale coordinamento esista con le autorità competenti. I cittadini hanno diritto a risposte chiare, non a rassicurazioni di circostanza."

Futuro Nazionale Sanremo assicura infine che continuerà "a vigilare e a dare voce ai cittadini che non si rassegnano a vedere la propria città trasformata in un eterno laboratorio di emergenze mai risolte".

"Sanremo – conclude Michele Gandolfi, referente di Futuro Nazionale Sanremo – sembra ormai amministrata con il metodo del tappeto: si solleva un angolo, si spinge sotto la polvere e si spera che nessuno guardi. Peccato che il tappeto sia finito, la polvere si vede e i cittadini non sono ciechi."

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