Sanremo Ospedaletti - 24 giugno 2026, 18:22

Sanremo, scatta il divieto di balneazione tra il torrente San Francesco e il Morgana: valori oltre i limiti nelle analisi Arpal

L'ordinanza firmata dal sindaco Alessandro Mager dopo i campionamenti del 23 giugno. Stop temporaneo ai bagni nel tratto di litorale di Corso Trento e Trieste in attesa dei nuovi controlli

Sanremo, scatta il divieto di balneazione tra il torrente San Francesco e il Morgana: valori oltre i limiti nelle analisi Arpal

Nuovo stop alla balneazione sul litorale di Sanremo. Il sindaco Alessandro Mager ha firmato oggi un'ordinanza che dispone il divieto temporaneo di balneazione nel tratto di mare di Corso Trento e Trieste, dopo che i campionamenti effettuati da Arpal hanno evidenziato valori batteriologici superiori ai limiti previsti dalla normativa.

Il provvedimento riguarda l'area compresa tra la foce del torrente San Francesco e la scogliera antistante l'edificio Morgana, entrambe escluse dal divieto. La misura resterà in vigore fino alla revoca, che potrà arrivare soltanto dopo il rientro dei parametri entro i valori consentiti.

Secondo quanto comunicato da Arpal al Comune, le analisi eseguite sul campione prelevato il 23 giugno hanno rilevato una concentrazione di Escherichia coli pari a 1.300 MPN/100 ml, a fronte di un limite fissato a 500, mentre gli Enterococchi intestinali hanno raggiunto quota 2.800 UFC/100 ml, superando ampiamente il valore massimo consentito di 200. Proprio questi risultati hanno reso necessario il provvedimento a tutela della salute pubblica.

L'ordinanza impone ai gestori degli stabilimenti balneari interessati – Bagni Lido, Bagni Italia, Bagni Morgana e l'arenile gestito dalla società Thalassa – di installare immediatamente i cartelli che segnalano il divieto di balneazione agli ingressi e lungo la battigia, oltre a issare la bandiera rossa e mantenere la segnaletica per tutta la durata dell'ordinanza.

Contestualmente il Comune ha trasmesso il provvedimento agli enti competenti, tra cui Prefettura, Regione Liguria, Asl 1, Capitaneria di Porto e Rivieracqua, alla quale è stato richiesto di effettuare le verifiche di competenza per individuare le cause che hanno determinato il superamento dei parametri microbiologici.

Nei prossimi giorni saranno eseguiti nuovi campionamenti. Solo in presenza di esiti favorevoli il sindaco potrà revocare il divieto e consentire la riapertura alla balneazione del tratto interessato.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU