L'amministrazione comunale di Sanremo ha adottato il Piano di Assestamento e di utilizzazione del patrimonio silvo-pastorale delle proprietà comunali per il periodo 2027-2036, uno strumento tecnico e programmatico destinato a guidare la gestione dei boschi e delle aree agro-silvo-pastorali di proprietà dell'ente nel prossimo decennio. Il Piano riguarda una superficie complessiva di 1.114,72 ettari e rappresenta un adempimento previsto dalla normativa regionale in materia forestale. La legge forestale ligure stabilisce infatti che tutti i Comuni proprietari di terreni agro-silvo-pastorali debbano dotarsi di specifici strumenti di pianificazione.
L'obiettivo è quello di assicurare una gestione sostenibile delle risorse forestali, individuando le strategie più adeguate per conservare e valorizzare il patrimonio boschivo, nel rispetto dei vincoli normativi e degli indirizzi della politica forestale regionale. Come evidenziato nella delibera, il Piano punta a mantenere un equilibrio tra i tre pilastri della sostenibilità: quello ecologico, economico e socioculturale, favorendo il mantenimento della biodiversità, la capacità di rigenerazione degli ecosistemi e la continuità delle molteplici funzioni svolte dai boschi, da quelle produttive a quelle educative e turistiche.
"L'assestamento forestale, applicando il concetto di gestione sostenibile, persegue il mantenimento di un equilibrio volto alla conservazione delle risorse boschive, alla stabilità degli ecosistemi ed al miglioramento della capacità di resilienza, di resistenza e di autoregolazione delle medesime", si legge nel provvedimento. La redazione del Piano è stata resa possibile grazie al sostegno della Regione Liguria, nell'ambito della sottomisura 8.5 del Programma di Sviluppo Rurale dedicata agli investimenti finalizzati ad aumentare la resilienza, il pregio ambientale e il potenziale di mitigazione delle foreste. Per il progetto il Comune di Sanremo ha ottenuto un finanziamento complessivo di 103.580,82 euro, comprensivo delle attività di collaudo tecnico-amministrativo.
L'incarico per la predisposizione del Piano è stato affidato al dottor Fabrizio Ferrari, dello Studio Tecnico Associato Ferrari e Salvi di Torino, mentre il collaudo è stato eseguito dal dottor Alberto Emiliano Botta, agronomo e forestale ligure. Gli elaborati tecnici, trasmessi al Comune nel maggio 2026, sono stati giudicati coerenti con le disposizioni regionali vigenti. Nel documento di collaudo viene infatti evidenziato che il Piano risulta "redatto in maniera tecnicamente coerente con le disposizioni regionali vigenti, con le indicazioni contenute nel Verbale di Visita Preliminare e con gli obiettivi propri della pianificazione forestale di III livello".
Contestualmente, il Comune ha già avviato presso la Provincia di Imperia la procedura relativa alla Valutazione di Incidenza Ambientale, necessaria per il completamento dell'iter autorizzativo. Con l'adozione da parte della Giunta, il Piano sarà ora trasmesso alla Regione Liguria per la definitiva approvazione. Una volta concluso il percorso amministrativo, costituirà il riferimento operativo per la gestione del patrimonio forestale comunale fino al 2036, orientando interventi e scelte future nella prospettiva della tutela ambientale e della valorizzazione sostenibile del territorio.





