Dietro il temporaneo stop alla fornitura d’acqua che ha lasciato senza servizio una cinquantina di famiglie del condominio Le Bouganville di Ospedaletti ci sarebbero ragioni economiche e gestionali maturate nel tempo. A fare chiarezza è il ragioniere Roberto Verrando, che ricostruisce il quadro alla base della vicenda.
“Negli ultimi due anni sono stati eseguiti ingenti lavori all’interno della struttura”, spiega Verrando, sottolineando come gli interventi abbiano comportato costi elevati per i condomini. Una situazione che ha inevitabilmente inciso sugli equilibri economici del complesso residenziale.
Secondo il ragioniere, proprio il peso delle spese straordinarie avrebbe messo in difficoltà parte dei residenti: “Una parte dei condomini, trovandosi a dover sostenere una spesa particolarmente ingente, non è riuscita ad adempiere a tutte le regolarità”. Una condizione che ha portato alla morosità e, di conseguenza, alla riduzione della pressione idrica.
Un elemento che, secondo Verrando, ha contribuito a complicare ulteriormente la gestione del problema è stato anche il cambio del fornitore del servizio. “Il passaggio da Amaie ad Acea ha modificato il rapporto con il gestore: prima c’era una realtà del territorio, con un rapporto diretto; oggi invece il confronto avviene con una società di Roma, rendendo la situazione più complessa”.
Una situazione che ha creato un po' di disagio tra i residenti, ma che — evidenzia Verrando — è stata risolta in tempi rapidi. “Devo evidenziare comunque che la situazione è stata risolta nell’arco di neanche 48 ore”.





