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Politica | 23 giugno 2026, 14:02

Efficientamento energetico degli enti locali: Regione Liguria stanzia 9,8 milioni di euro, domande dal 17 al 30 settembre

Sostegni fino a un milione di euro per la riqualificazione degli edifici pubblici e la riduzione dei consumi energetici

Efficientamento energetico degli enti locali: Regione Liguria stanzia 9,8 milioni di euro, domande dal 17 al 30 settembre

Regione Liguria ha approvato una nuova misura da 9,8 milioni di euro destinata a migliorare l'autonomia energetica degli edifici pubblici e ad uso pubblico del territorio. L'intervento è finanziato nell'ambito dell'azione 2.1.1 del Programma Regionale Fesr Liguria 2021-2027 ed è rivolto ai Comuni liguri con meno di 40 mila abitanti, alle Province di Imperia, Savona e La Spezia, alla Città Metropolitana di Genova, alle Agenzie e Aziende regionali, alle Autorità di Sistema Portuale, agli Enti Parco e alle Camere di Commercio.

Le domande potranno essere presentate attraverso il sistema "Bandi On Line" di Filse dal 17 al 30 settembre 2026.

"Parliamo di 9,8 milioni di euro – sottolineano l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana e l'assessore all'Energia Paolo Ripamonti – con cui andremo a riqualificare energeticamente edifici pubblici o ad uso pubblico del nostro territorio. A partire dal 17 settembre si potrà chiedere a Regione fino a un milione di euro di contributi a fondo perduto, a copertura del 70% o dell'80% degli investimenti effettuati, a seconda della dimensione dell'Ente. Un'azione di rigenerazione urbana, che andrà ad alleggerire le casse pubbliche e a ridurre i consumi energetici di almeno il 30%".

Il bando prevede contributi fino a un milione di euro per ciascun beneficiario, con una copertura compresa tra il 70% e l'80% degli investimenti ammissibili, in base alla dimensione dell'ente richiedente.

Tra gli interventi finanziabili rientrano la coibentazione degli edifici, la sostituzione dei serramenti, l'installazione di impianti da fonti rinnovabili nel limite del 20% dell'intervento e destinati esclusivamente all'autoconsumo, l'efficientamento dei sistemi di illuminazione o trasporto, la telegestione e la diagnosi energetica degli immobili.

La misura prevede inoltre la retroattività delle spese a partire dal 25 maggio 2023.

Redazione

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