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Attualità | 23 giugno 2026, 09:39

Guardia Costiera, al via "Mare e Laghi Sicuri 2026": pattugliamenti, controlli e oltre 3.000 uomini per un'estate in sicurezza

L'operazione sarà attiva fino al 20 settembre. Nel Circondario marittimo di Sanremo impegnati i comandi da Ventimiglia ad Arma di Taggia con motovedette e battelli veloci: focus su prevenzione, tutela dell'ambiente e sicurezza di bagnanti e diportisti

Guardia Costiera, al via "Mare e Laghi Sicuri 2026": pattugliamenti, controlli e oltre 3.000 uomini per un'estate in sicurezza

L'estate entra nel vivo e, come ogni anno, torna anche il grande dispositivo di sicurezza della Guardia Costiera lungo le coste italiane. È ufficialmente partita l'operazione "Mare e Laghi Sicuri 2026", la campagna nazionale che da 35 anni accompagna la stagione balneare garantendo assistenza, controlli e soccorso a milioni di cittadini e turisti che scelgono il mare per le proprie vacanze.

L'iniziativa resterà operativa fino al 20 settembre e vedrà impegnati quotidianamente oltre 3.000 donne e uomini della Guardia Costiera, supportati da un imponente dispositivo composto da circa 450 unità navali e 19 tra aerei ed elicotteri, distribuiti lungo gli oltre 8.000 chilometri di coste italiane e nelle acque dei laghi Garda, Maggiore e Como.

Anche il Ponente ligure sarà protagonista dell'operazione. Nel Circondario Marittimo di Sanremo, infatti, saranno coinvolti tutti i comandi dipendenti dall'Ufficio Circondariale Marittimo, da Ventimiglia ad Arma di Taggia, con personale impiegato sia a terra sia a bordo di motovedette e battelli pneumatici veloci, pronti a intervenire in caso di emergenze in mare. L'attività seguirà le direttive impartite dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e dalla Direzione Marittima della Liguria.

L'obiettivo principale dell'operazione è quello di rafforzare la presenza della Guardia Costiera durante i mesi di maggiore affluenza turistica, puntando innanzitutto sulla prevenzione. I controlli saranno intensificati per contrastare quei comportamenti che possono mettere a rischio la sicurezza in mare, come la navigazione nelle aree riservate ai bagnanti, l'eccesso di velocità sotto costa o il mancato rispetto delle distanze di sicurezza nei confronti dei subacquei in immersione.

I mezzi navali saranno impiegati soprattutto nel primo miglio dalla costa, dove durante l'estate si concentra la maggior parte delle attività balneari e del diporto nautico. Parallelamente proseguiranno anche le attività ispettive dedicate alla tutela dell'ambiente marino e al corretto utilizzo della fascia costiera, con verifiche finalizzate a garantire il rispetto delle norme da parte di tutti gli utenti del mare.

La Guardia Costiera richiama inoltre l'attenzione su alcune regole fondamentali per vivere il mare in sicurezza. La fascia compresa entro 200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle scogliere è riservata esclusivamente alla balneazione. I subacquei devono sempre segnalare la propria presenza con l'apposito galleggiante sormontato dalla bandiera rossa con striscia bianca, mentre le imbarcazioni sono tenute a mantenersi ad almeno 100 metri di distanza, rallentando la velocità. Entro i 1.000 metri dalla costa, infine, le unità navali non possono superare i 10 nodi, procedendo con lo scafo in assetto di dislocamento.

Prosegue anche per il 2026 la campagna del "Bollino Blu", promossa insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l'obiettivo di razionalizzare i controlli sulle unità da diporto ed evitare verifiche ripetute nel corso della stagione estiva.

Per qualsiasi emergenza in mare resta sempre attivo il numero gratuito 1530, affiancato dal Numero Unico di Emergenza 112, punti di riferimento per richiedere un intervento tempestivo della Guardia Costiera in caso di necessità.

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