Primo sopralluogo operativo di Regione Liguria al cantiere della costruenda passerella sul fiume Roia a Ventimiglia, progettata per sostituire la precedente infrastruttura distrutta dall’alluvione dell’autunno 2020.
L'assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone è stato accompagnato dal sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro, dal vicesindaco Marco Agosta, dal presidente del consiglio comunale Roberto Nazzari e dal consigliere comunale Franco Ventrella sulla sponda destra del fiume, lato Marina San Giuseppe, per verificare l'andamento dei lavori.
Dall’avvio dei lavori sono state realizzate le principali opere di cantierizzazione, come l’allestimento dell’area logistica, la predisposizione delle piste di accesso all’alveo e la realizzazione del guado provvisorio necessario per l’attraversamento del fiume. Secondo il cronoprogramma, tra una decina di giorni verranno concluse le operazioni di bonifica. "Dopo una quindicina di giorni si avranno i risultati e, se saranno in ordine, entro luglio, inizieranno i lavori di realizzazione dei grandi pali a protezione delle scarpate" - fa sapere la ditta che si sta occupando dei lavori - "Verrà poi realizzata la pila centrale, spalla destra e poi sinistra, che è quella tenuta un po' più da parte per il discorso dei sottoservizi che avranno bisogno di protezioni varie. Sarà un discorso di una piccola variante per poter spostare i due sottoservizi che sonno acquedotto e fognatura. Intorno a ottobre-novembre verranno fatti i pali, che comporteranno dei riempimenti. Su questi pali ci saranno delle zattere di fondazione con dei muri prefabbricati vista fiume. Stiamo vedendo un paio di soluzioni. Puntiamo, per la primavera del 2027, di avere la possibilità di riuscire a varare questa passerella suddivisa appunto in due campate, evitando così pile provvisorie e pericolose".
Successivamente verranno realizzati i pali di fondazione della pila centrale e delle strutture provvisorie di cantiere; seguiranno la costruzione di una berlinese di pali lungo i nuovi argini e il consolidamento dei terreni. L’obiettivo è completare tutte le opere di fondazione entro la fine di ottobre per poi realizzare le elevazioni delle spalle, della pila centrale e delle campate metalliche della passerella. "La nuova passerella sul Roja è la realizzazione di una promessa che abbiamo fatto insieme all’amministrazione comunale di Ventimiglia: sanare la ferita provocata da un’emergenza che questo territorio ha dovuto affrontare" – dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone - "Questo progetto ha la capacità di migliorare anche l’idraulica, perché costruire questo tipo di struttura alla foce di un fiume non può prescindere da una messa in sicurezza complessiva del territorio intorno. Il cantiere procede nel pieno rispetto del cronoprogramma, che è stato elaborato ad hoc per tenere conto delle condizioni meteo nei mesi invernali, con un piano di lavoro che permetterà di compensare i periodi in cui non si potrà operare direttamente in alveo. L'obiettivo nostro e dell’amministrazione comunale è di concludere entro la prossima estate e credo che ci siano tutti i presupposti per raggiungerlo".
Per l'intervento Regione Liguria ha stanziato circa 6 milioni di euro, a cui va aggiunto un cofinanziamento di 500mila euro da parte del comune di Ventimiglia. "Il progetto procede spedito: la ditta sta lavorando bene, così come tutto lo staff tecnico che sta seguendo quest'opera che per noi è una priorità" – commenta il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro - "Presto le due parti della città verranno finalmente ricongiunte, e avere un guado visibile agli occhi dei ventimigliesi e dei turisti è un po’ come intravedere l'opera che sta prendendo forma. Un grazie a Regione Liguria, al presidente Bucci e all’assessore Giampedrone per il sostegno dimostrato: il contributo economico dell’ente, ma anche il sostegno amministrativo all’amministrazione di Ventimiglia, è un valore aggiunto. Siamo di fronte a un intervento strategico, riconosciuto anche a livello regionale come di estrema importanza".







































