Si sta per aprire la settimana del jazz, quest’anno arricchita da una ricorrenza importante, quella dei 70 anni dal primo Festival Internazionale del Jazz di Sanremo che si tenne, appunto, nel 1956. Questo anniversario caratterizza la nuova edizione di Unojazz & Blues Festival che presenta al suo interno una rappresentanza di altre iniziative jazzistiche che si sono radicate in città.
Per la serata d’apertura di Venerdì 26 giugno, alle ore 21, la direzione artistica di Andrea De Martini & Marco Tonin ha voluto aprire con un’anteprima del Festival della Canzone Jazzata “Zazzarazzaz” che quest’anno giunge alla sua 27ma edizione in programma dal 24 al 26 agosto prossimi. La serata è importante per la presenza del pianista Franco D’Andrea che preannuncia un’altra rassegna intitolata “I’ll remember Dodo”, ovviamente dedicata a Dodo Goya; ma prima del set principale Freddy Colt darà anticipazione di “Zazzarazzaz” presentando il suo nuovo quartetto “Mandolinology” il cui repertorio comprende anche classici dello swing italiano in versione strumentale secondo una formula che vede il mandolino di Freddy dialogare con il flauto di Marco Moro, la chitarra manouche di Fofo Bruccoleri e il contrabbasso di Mauro Parrinello. Un breve intervento che presenterà uno stile musicale da sempre perseguito dalla rassegna d’agosto, iniziativa che scaturisce anch’essa dalla lunga tradizione jazzistica sanremese che oggi compie settant’anni.
Freddy Colt, sanremese, è musicista, editore e produttore di spettacoli. Dal 1997 cura la direzione artistica del Festival della Canzone Jazzata “Zazzarazzaz”. Ha diretto per oltre vent’anni la Red Cat Jazz Band, apparendo in Rai (Unomattina) e Mediaset (Zelig). Da dieci anni dirige l’orchestra “Swing Kids” con cui ha inciso due album. Appare nel documentario “La grande Storia del Jazz” prodotto da Repubblica/L’Espresso.





